Mobilità volontaria 2026
Gli avvisi di mobilità volontaria permettono a chi è già dipendente pubblico a tempo indeterminato di passare a un'altra amministrazione. Qui trovi le procedure aperte, filtrabili per profilo e area.
- Avvisi attivi
- 330
- Posti totali
- 615
- In scadenza (7 gg)
- 99
- Nuovi (7 gg)
- 51
Aggiornato al 24 ottobre 2026 - dati dalla Gazzetta Ufficiale
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In scadenza entro 7 giorni
Mobilità per 1 funzionario tecnico — Comune di Colle Brianza
Comune di Colle Brianza
Mobilità per 1 istruttore amministrativo-contabile — Comune di Casorate Sempione
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Mobilità per 1 ingegnere civile — ARES Sardegna
AZIENDA REGIONALE DELLA SALUTE REGIONE SARDEGNA
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Mobilità per 1 assistente sociale — Comune di Fasano
Comune di Fasano
Mobilità per 1 responsabile contabilità e bilanci — Regione Emilia-Romagna
Regione Emilia-Romagna
Mobilità per 1 specialista tecnico — Comune di Canelli
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Mobilità per 1 istruttore amministrativo — Comune di Cefalù
Comune di Cefalù
Mobilità per 1 istruttore amministrativo-contabile — Comune di Nardò
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Mobilità per 1 specialista attività tecniche — Comune di Tricase
Comune di Tricase
Mobilità per 1 dirigente sistemi informativi e transizione digitale — Regione Molise
Regione Molise
Bando per 1 funzionario tecnico — Comune di Pace del Mela
Comune di Pace del Mela
Bando per 1 funzionario amministrativo — Comune di Pace del Mela
Comune di Pace del Mela
Mobilità per 1 istruttore amministrativo — Comune di Monopoli
Comune di Monopoli
Come funziona la mobilità volontaria
La mobilità volontaria è il passaggio diretto di un dipendente pubblico a tempo indeterminato da un'amministrazione all'altra, disciplinato dall'art. 30 del D.Lgs. 165/2001. L'ente che ha posti vacanti pubblica un avviso, il lavoratore presenta domanda e l'amministrazione di destinazione valuta titoli ed eventuale colloquio.
Nella maggior parte dei casi il trasferimento non richiede più il consenso dell'ente di provenienza. Il nulla osta resta necessario in casi specifici, ad esempio per chi è stato assunto da meno di tre anni o ricopre una posizione infungibile.
Negli ultimi anni il numero di avvisi di mobilità tende ad aumentare: per chi è già dipendente pubblico a tempo indeterminato si aprono così più occasioni di valutare un trasferimento tra amministrazioni.
Domande frequenti
- Cosa si intende per mobilità volontaria?
- È il passaggio diretto di un dipendente pubblico a tempo indeterminato da un'amministrazione a un'altra, su sua richiesta, ai sensi dell'art. 30 del D.Lgs. 165/2001.
- Come funziona la procedura di mobilità tra amministrazioni?
- L'ente con posti vacanti pubblica un avviso di mobilità; il dipendente interessato presenta domanda; l'amministrazione di destinazione valuta i titoli e può prevedere un colloquio prima del passaggio.
- Serve il nulla osta dell'ente di provenienza?
- In via generale no. Il nulla osta resta obbligatorio solo in casi specifici, come l'assunzione da meno di tre anni, una posizione infungibile o particolari carenze di organico dell'ente di provenienza.
- Perché negli ultimi anni ci sono più avvisi di mobilità?
- La mobilità volontaria è uno strumento previsto dalla legge (art. 30 del D.Lgs. 165/2001) che le amministrazioni usano sempre più spesso per coprire posti vacanti senza aprire un nuovo concorso. Chi è già nel pubblico impiego può valutare trasferimenti quando le condizioni dell'avviso coincidono con il proprio profilo.
