Mobilità volontaria 2026
Gli avvisi di mobilità volontaria permettono a chi è già dipendente pubblico a tempo indeterminato di passare a un'altra amministrazione. Qui trovi le procedure aperte, filtrabili per profilo e area.
- Avvisi attivi
- 325
- Posti totali
- 637
- In scadenza (7 gg)
- 106
- Nuovi (7 gg)
- 39
Aggiornato al 22 ottobre 2026 - dati dalla Gazzetta Ufficiale
Dal bando al posto: trova, studia e allenati in un unico posto
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In scadenza entro 7 giorni
Mobilità per 1 istruttore direttivo di vigilanza — Comune di Pollena Trocchia
Comune di Pollena Trocchia
Avviso pubblico di selezione per la copertura a tempo indeterminato e a tempo pieno mediante mobilita’ volontaria ex art. 30 comma 2-bis del D.Lgs. n. 165/2001 di n. 1 posto nel profilo di istruttore amministrativo contabile (area degli istruttori)
Comune di Piacenza
Mobilità per 1 autista — Università degli Studi Roma Tre
Università degli Studi Roma Tre
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Mobilità per 1 funzionario — Comune di Castiglione d’Adda
Comune di Castiglione d’Adda
Mobilità per 1 funzionario tecnico — Comune di Pisa
Comune di Pisa
Mobilità per 2 istruttori amministrativi — Comune di San Severo
Comune di San Severo
Mobilità per 1 funzionario culturale — Comune di San Severo
Comune di San Severo
Mobilità per 1 operatore esperto tecnico manutentivo — Comune di San Severo
Comune di San Severo
Mobilità per 1 istruttore di vigilanza — Comune di Saponara
Comune di Saponara
Mobilità per 2 tecnici sanitari di radiologia medica — ARES Sardegna
AZIENDA REGIONALE DELLA SALUTE REGIONE SARDEGNA
Mobilità per 1 istruttore di vigilanza — Comune di Maschito
Comune di Maschito
Mobilità per 1 istruttore tecnico — Comune di Sesta Godano
Comune di Sesta Godano
Mobilità per 1 messo comunale — Comune di Pontecagnano Faiano
Comune di Pontecagnano Faiano
Come funziona la mobilità volontaria
La mobilità volontaria è il passaggio diretto di un dipendente pubblico a tempo indeterminato da un'amministrazione all'altra, disciplinato dall'art. 30 del D.Lgs. 165/2001. L'ente che ha posti vacanti pubblica un avviso, il lavoratore presenta domanda e l'amministrazione di destinazione valuta titoli ed eventuale colloquio.
Nella maggior parte dei casi il trasferimento non richiede più il consenso dell'ente di provenienza. Il nulla osta resta necessario in casi specifici, ad esempio per chi è stato assunto da meno di tre anni o ricopre una posizione infungibile.
Negli ultimi anni il numero di avvisi di mobilità tende ad aumentare: per chi è già dipendente pubblico a tempo indeterminato si aprono così più occasioni di valutare un trasferimento tra amministrazioni.
Domande frequenti
- Cosa si intende per mobilità volontaria?
- È il passaggio diretto di un dipendente pubblico a tempo indeterminato da un'amministrazione a un'altra, su sua richiesta, ai sensi dell'art. 30 del D.Lgs. 165/2001.
- Come funziona la procedura di mobilità tra amministrazioni?
- L'ente con posti vacanti pubblica un avviso di mobilità; il dipendente interessato presenta domanda; l'amministrazione di destinazione valuta i titoli e può prevedere un colloquio prima del passaggio.
- Serve il nulla osta dell'ente di provenienza?
- In via generale no. Il nulla osta resta obbligatorio solo in casi specifici, come l'assunzione da meno di tre anni, una posizione infungibile o particolari carenze di organico dell'ente di provenienza.
- Perché negli ultimi anni ci sono più avvisi di mobilità?
- La mobilità volontaria è uno strumento previsto dalla legge (art. 30 del D.Lgs. 165/2001) che le amministrazioni usano sempre più spesso per coprire posti vacanti senza aprire un nuovo concorso. Chi è già nel pubblico impiego può valutare trasferimenti quando le condizioni dell'avviso coincidono con il proprio profilo.
