Mobilità Funzioni Locali 2026
Avvisi di mobilità volontaria per funzioni locali: 7 procedure attive tra enti pubblici, filtrabili per stato e livello.
- Avvisi attivi
- 7
- Posti totali
- 15
- In scadenza (7 gg)
- 0
- Nuovi (7 gg)
- 1
Aggiornato al 25 agosto 2026 - dati dalla Gazzetta Ufficiale
Dal bando al posto: trova, studia e allenati in un unico posto
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Mobilità per 2 agenti di polizia locale — Comune di Campobasso
Comune di Campobasso
Mobilità per 1 funzionario tecnico — Comune di Sulmona
Comune di Sulmona
Mobilità per 1 funzionario amministrativo — Comune di Cesano Maderno
Comune di Cesano Maderno
Mobilità per 1 agente di polizia locale — Comune di Ponte San Nicolò
Comune di Ponte San Nicolò
Mobilità per 1 funzionario amministrativo-contabile — Comune di Nardò
Comune di Nardò
Mobilità per 1 funzionario amministrativo contabile — Comune di Peschiera Borromeo
Comune di Peschiera Borromeo
Mobilità per 8 agenti di polizia municipale — Comune di Caltagirone
Comune di Caltagirone
Come funziona la mobilità volontaria
La mobilità volontaria è il passaggio diretto di un dipendente pubblico a tempo indeterminato da un'amministrazione all'altra, disciplinato dall'art. 30 del D.Lgs. 165/2001. L'ente che ha posti vacanti pubblica un avviso, il lavoratore presenta domanda e l'amministrazione di destinazione valuta titoli ed eventuale colloquio.
Nella maggior parte dei casi il trasferimento non richiede più il consenso dell'ente di provenienza. Il nulla osta resta necessario in casi specifici, ad esempio per chi è stato assunto da meno di tre anni o ricopre una posizione infungibile.
Negli ultimi anni il numero di avvisi di mobilità tende ad aumentare: per chi è già dipendente pubblico a tempo indeterminato si aprono così più occasioni di valutare un trasferimento tra amministrazioni.
Domande frequenti
- Cosa si intende per mobilità volontaria?
- È il passaggio diretto di un dipendente pubblico a tempo indeterminato da un'amministrazione a un'altra, su sua richiesta, ai sensi dell'art. 30 del D.Lgs. 165/2001.
- Come funziona la procedura di mobilità tra amministrazioni?
- L'ente con posti vacanti pubblica un avviso di mobilità; il dipendente interessato presenta domanda; l'amministrazione di destinazione valuta i titoli e può prevedere un colloquio prima del passaggio.
- Serve il nulla osta dell'ente di provenienza?
- In via generale no. Il nulla osta resta obbligatorio solo in casi specifici, come l'assunzione da meno di tre anni, una posizione infungibile o particolari carenze di organico dell'ente di provenienza.
- Perché negli ultimi anni ci sono più avvisi di mobilità?
- La mobilità volontaria è uno strumento previsto dalla legge (art. 30 del D.Lgs. 165/2001) che le amministrazioni usano sempre più spesso per coprire posti vacanti senza aprire un nuovo concorso. Chi è già nel pubblico impiego può valutare trasferimenti quando le condizioni dell'avviso coincidono con il proprio profilo.
