Mobilità Servizi Sociali 2026
Avvisi di mobilità volontaria per servizi sociali: 0 procedure attive tra enti pubblici, filtrabili per stato e livello.
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- In scadenza (7 gg)
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Aggiornato al 20 agosto 2026 - dati dalla Gazzetta Ufficiale
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Mobilità per 1 funzionario — CMVS
Comunità Montana Valle Sabbia
Mobilità per 1 assistente sociale — Consorzio T.I.N.E.R.I.
Consorzio T.I.N.E.R.I. – TUTTI INSIEME NESSUNO RESTI INDIETRO
Concorso per 1 istruttore amministrativo — Comune di Varese
ASP Azienda Sociale Sud-Est
Mobilità Funzionario Assistente Sociale — Comune di Venegono Superiore
Comune di Venegono Superiore
Mobilità Funzionario Assistente Sociale — Unione Valmarecchia
Unione di Comuni Valmarecchia
Mobilità Assistente Sociale — Comune di Pietrasanta
Comune di Pietrasanta
Mobilità Assistente Sociale — Comune di Pietrasanta
Comune di Pietrasanta
Mobilità Istruttore direttivo amministrativo — Comune di Perugia
Comune di Perugia
Mobilità Assistente Sociale — Coprosol
Consorzio Progetto Solidarieta’
Mobilità Istruttore Amministrativo / Contabile — C.I.S.S.
Consorzio Intercomunale Servizi Sociali di Chivasso
Mobilità Istruttore Amministrativo — CIISAF
Consorzio per l’Integrazione e l’Inclusione Sociale dell’Ambito Territoriale Sociale di Cisternino Fasano Ostuni
Mobilità Assistente Sociale — Comune di Cardito
Comune di Cardito
Mobilità Funzionario Assistente Sociale — Comune di San Polo di Piave
Comune di San Polo di Piave
Mobilità Funzionario Assistente Sociale — Comune di Piacenza
Comune di Piacenza
Mobilità Assistente Sociale — Comune di Nulvi
Comune di Nulvi
Mobilità Assistente Sociale — Comune di Como
Comune di Como
Come funziona la mobilità volontaria
La mobilità volontaria è il passaggio diretto di un dipendente pubblico a tempo indeterminato da un'amministrazione all'altra, disciplinato dall'art. 30 del D.Lgs. 165/2001. L'ente che ha posti vacanti pubblica un avviso, il lavoratore presenta domanda e l'amministrazione di destinazione valuta titoli ed eventuale colloquio.
Nella maggior parte dei casi il trasferimento non richiede più il consenso dell'ente di provenienza. Il nulla osta resta necessario in casi specifici, ad esempio per chi è stato assunto da meno di tre anni o ricopre una posizione infungibile.
Negli ultimi anni il numero di avvisi di mobilità tende ad aumentare: per chi è già dipendente pubblico a tempo indeterminato si aprono così più occasioni di valutare un trasferimento tra amministrazioni.
Domande frequenti
- Cosa si intende per mobilità volontaria?
- È il passaggio diretto di un dipendente pubblico a tempo indeterminato da un'amministrazione a un'altra, su sua richiesta, ai sensi dell'art. 30 del D.Lgs. 165/2001.
- Come funziona la procedura di mobilità tra amministrazioni?
- L'ente con posti vacanti pubblica un avviso di mobilità; il dipendente interessato presenta domanda; l'amministrazione di destinazione valuta i titoli e può prevedere un colloquio prima del passaggio.
- Serve il nulla osta dell'ente di provenienza?
- In via generale no. Il nulla osta resta obbligatorio solo in casi specifici, come l'assunzione da meno di tre anni, una posizione infungibile o particolari carenze di organico dell'ente di provenienza.
- Perché negli ultimi anni ci sono più avvisi di mobilità?
- La mobilità volontaria è uno strumento previsto dalla legge (art. 30 del D.Lgs. 165/2001) che le amministrazioni usano sempre più spesso per coprire posti vacanti senza aprire un nuovo concorso. Chi è già nel pubblico impiego può valutare trasferimenti quando le condizioni dell'avviso coincidono con il proprio profilo.
