Mobilità Vigilanza 2026
Avvisi di mobilità volontaria per vigilanza: 0 procedure attive tra enti pubblici, filtrabili per stato e livello.
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Aggiornato al 17 marzo 2026 - dati dalla Gazzetta Ufficiale
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Avviso pubblico di mobilità volontaria esterna per la copertura a tempo pieno e indeterminato di n. 1 di Istruttore di Vigilanza – Area degli Istruttori – ex Cat. C, posizione Giuridica ex C/1 mediante passaggio diretto tra amministrazioni ai sensi dell'art. 30 del D.Lgs. n. 165/2001 e s.m.i.
Comune di Gricignano di Aversa
Avviso di mobilità esterna per la copertura di un posto di Agente di Polizia Locale
Comune di Cherasco
Mobilità Comandante di Polizia Locale — Comune di Cutro
Comune di Cutro
Mobilità Istruttore di vigilanza — Lacedonia
Comune di Lacedonia
Mobilità Istruttore di Vigilanza — Comune di Locorotondo
Comune di Locorotondo
Mobilità Istruttore di Vigilanza — Comune di Colliano
Comune di Colliano
Mobilità Istruttore di polizia locale — Comune di Villanova Monferrato
Comune di Villanova Monferrato
Mobilità Istruttore di Vigilanza — Comune di Crosia
Comune di Crosia
Mobilità Coordinatore Specialista di Vigilanza — CMVE
Città Metropolitana di Venezia
Mobilità Istruttore di Vigilanza — Comune di Simeri Crichi
Comune di Simeri Crichi
Mobilità Agente di Polizia Locale — Comune di Barzio
Comune di Barzio
Mobilità Funzionario ed Elevata Qualificazione — Carpenedolo
Comune di Carpenedolo
Mobilità Istruttore di Vigilanza – Agente di Polizia Locale — Comune di Vinovo
Comune di Vinovo
Come funziona la mobilità volontaria
La mobilità volontaria è il passaggio diretto di un dipendente pubblico a tempo indeterminato da un'amministrazione all'altra, disciplinato dall'art. 30 del D.Lgs. 165/2001. L'ente che ha posti vacanti pubblica un avviso, il lavoratore presenta domanda e l'amministrazione di destinazione valuta titoli ed eventuale colloquio.
Nella maggior parte dei casi il trasferimento non richiede più il consenso dell'ente di provenienza. Il nulla osta resta necessario in casi specifici, ad esempio per chi è stato assunto da meno di tre anni o ricopre una posizione infungibile.
Negli ultimi anni il numero di avvisi di mobilità tende ad aumentare: per chi è già dipendente pubblico a tempo indeterminato si aprono così più occasioni di valutare un trasferimento tra amministrazioni.
Domande frequenti
- Cosa si intende per mobilità volontaria?
- È il passaggio diretto di un dipendente pubblico a tempo indeterminato da un'amministrazione a un'altra, su sua richiesta, ai sensi dell'art. 30 del D.Lgs. 165/2001.
- Come funziona la procedura di mobilità tra amministrazioni?
- L'ente con posti vacanti pubblica un avviso di mobilità; il dipendente interessato presenta domanda; l'amministrazione di destinazione valuta i titoli e può prevedere un colloquio prima del passaggio.
- Serve il nulla osta dell'ente di provenienza?
- In via generale no. Il nulla osta resta obbligatorio solo in casi specifici, come l'assunzione da meno di tre anni, una posizione infungibile o particolari carenze di organico dell'ente di provenienza.
- Perché negli ultimi anni ci sono più avvisi di mobilità?
- La mobilità volontaria è uno strumento previsto dalla legge (art. 30 del D.Lgs. 165/2001) che le amministrazioni usano sempre più spesso per coprire posti vacanti senza aprire un nuovo concorso. Chi è già nel pubblico impiego può valutare trasferimenti quando le condizioni dell'avviso coincidono con il proprio profilo.
