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Cosa portare il giorno della prova del concorso

Il giorno della prova del concorso servono documenti precisi e zero oggetti vietati. Ecco la checklist per arrivare preparato e non farti escludere.

RedazioneAggiornato il 7 min di lettura

Il giorno della prova del concorso devi portare documenti di identità validi e rispettare le regole su materiali ammessi e vietati. Per non rischiare l'esclusione, prepara la sera prima una checklist basata sul bando e sulle istruzioni di convocazione.

Cosa portare obbligatoriamente il giorno della prova?

Il requisito minimo, valido per quasi tutti i concorsi pubblici italiani, è un documento di riconoscimento in corso di validità: carta d'identità, passaporto o patente. La commissione deve poterti identificare prima dell'ingresso in aula, come previsto dal D.P.R. 487/1994, regolamento generale sulle selezioni nella pubblica amministrazione. Molti bandi chiedono anche il codice fiscale (tessera sanitaria o codice fiscale cartaceo) e la ricevuta di domanda o il contributo di segreteria già versato. Controlla sempre l'avviso di convocazione: lì trovi l'elenco definitivo per quel concorso. Arriva con almeno 30-45 minuti di anticipo: i controlli sui documenti e il deposito degli effetti personali richiedono tempo, soprattutto quando i candidati sono molti.

Quali documenti servono per la prova scritta del concorso?

Per la prova scritta, oltre al documento d'identità, spesso serve esibire la ricevuta di iscrizione scaricata dal portale inPA o dall'ente banditore al momento della domanda. Alcuni concorsi richiedono anche la prova del versamento del contributo di segreteria, se non era già allegato online. Il codice fiscale serve per incrociare i tuoi dati anagrafici con quelli del registro candidati. Non confondere i documenti della domanda con quelli della prova: SPID, PEC e titolo di studio servivano per candidarti, non per entrare in aula. Se il bando prevede la prova scritta in modalità digitale — sempre più frequente dopo le modifiche introdotte dal D.P.R. 82/2023 — la commissione fornisce computer e software; tu porti solo ciò che l'avviso elenca espressamente. Fotocopia del bando stampato non è mai obbligatoria, ma tenerne una copia sul telefono (prima di depositarlo) può aiutarti a ricordare orari e vincoli.

Cosa è vietato portare in aula durante la prova?

Durante la prova scritta sono in genere vietati: telefoni cellulari, smartwatch, auricolari, tablet e qualsiasi dispositivo elettronico non fornito dall'amministrazione; libri, manuali, appunti, fogli bianchi e materiale di studio; buste chiuse, tasche segrete o oggetti che possano alterare la parità tra candidati. La giurisprudenza amministrativa ha confermato la legittimità dell'esclusione del candidato sorpreso con il cellulare in aula, anche se spento. Per le prove cartacee tradizionali, il bando può autorizzare penne nere o blu e, in rari casi, dizionari monolingua — ma solo se scritto espressamente. In assenza di indicazione, non portare nulla oltre a quanto richiesto: meglio chiedere al personale di vigilanza all'ingresso piuttosto che scoprire in aula di avere un oggetto proibito. Ricorda che la commissione ha facoltà di ispezionare borse e tasche prima dell'inizio delle operazioni, nel rispetto della dignità del candidato.

Posso entrare con zaino, borsa o telefono cellulare?

Di solito puoi arrivare con zaino o borsa, ma devi depositarli nell'area indicata dalla commissione prima di entrare in aula. Molti avvisi prevedono sacchetti trasparenti per gli effetti personali minimi (chiavi, documenti, eventuale bottiglia d'acqua se ammessa). Il telefono va spento e consegnato o lasciato nel deposito: non può restare in tasca durante la prova. Per concorsi con più prove nella stessa giornata, chiedi al personale se puoi recuperare acqua o snack negli intervalli senza violare il regolamento. Se alloggi lontano dalla sede, organizza il percorso la sera prima consultando i bandi attivi per confermare indirizzo, aula e orario di convocazione. Evita zaini ingombranti con libri di preparazione: non potrai consultarli e rischi di perdere tempo ai controlli.

Cosa cambia tra prova scritta e prova orale?

Alla prova scritta valgono i divieti più rigidi su materiali e dispositivi elettronici: l'obiettivo è garantire parità di condizioni tra tutti i candidati. Alla prova orale, se prevista dal bando, serve comunque il documento d'identità e, se richiesto, la documentazione indicata nell'avviso (certificati, elaborati, relazioni). Non c'è di norma il divieto assoluto di portare penna e block notes, ma anche qui il bando può imporre limiti. L'abbigliamento per l'orale è più formale, ma non è un "documento": conta la preparazione, non il tailleur. Se hai superato solo la scritta e attendi convocazione orale, conserva copia della graduatoria parziale e dell'avviso: non fanno parte del materiale da portare in aula, ma ti servono per verificare data, sede e eventuali documenti aggiuntivi richiesti.

Come preparare la checklist la sera prima?

Apri il bando o l'avviso di convocazione e copia in un foglio l'elenco ufficiale di documenti e materiali ammessi. Prepara una bustetta o un sacchetto trasparente con: documento d'identità, codice fiscale, ricevuta di domanda, eventuale ricevuta del contributo. Lascia a casa libri, appunti, auricolari e dispositivi non necessari — il telefono lo porti solo se hai bisogno di navigazione fino alla sede, poi lo depositi. Controlla validità del documento: una carta d'identità scaduta può costarti l'ammissione. Imposta due sveglie, verifica i mezzi per raggiungere la sede e prepari vestiti comodi per restare seduto a lungo. La sera prima, un quiz di ripasso leggero aiuta a rilassarti; il mattino seguente ripassa solo la checklist materiali, non intere dispense. Se qualcosa non è chiaro nel bando, contatta l'ufficio concorsi dell'ente con anticipo: il giorno della prova le linee sono spesso saturate.

Domande frequenti

Serve la ricevuta di domanda il giorno della prova?

Non sempre, ma molti bandi la richiedono per verificare che tu sia tra i candidati ammessi. Scaricala da inPA o dal portale dell'ente subito dopo l'iscrizione e conservala in formato cartaceo o digitico fino al giorno dell'esame.

Va bene la patente come documento di identità?

Sì, patente, carta d'identità e passaporto in corso di validità sono documenti di riconoscimento accettati dalla generalità dei bandi, salvo indicazioni diverse nell'avviso di convocazione.

Posso portare acqua e snack?

Dipende dal bando. Alcuni concorsi consentono una bottiglia d'acqua trasparente senza etichetta; cibo e bevande zuccherate sono spesso vietati in aula. Controlla l'avviso o chiedi al personale all'ingresso.

Cosa fare se dimentico un documento a casa?

Senza documento d'identità valido rischi di non poter sostenere la prova. Se ti accorgi dell'omissione con largo anticipo, torna a prenderlo solo se i tempi lo consentono. Non esiste una regola nazionale che ammetta sostituti informalmente.

Devo portare penne per la prova scritta?

Nelle prove digitali la redazione avviene al computer e la penna serve al massimo per firme su moduli. Nelle prove cartacee, porta penne nere o blu solo se il bando lo prevede o non indica la fornitura da parte della commissione.

Il bando può imporre regole diverse su cosa portare?

Sì. Il bando e l'avviso di convocazione possono essere più restrittivi del regolamento generale: leggili sempre per intero. In caso di dubbio, prevale ciò che è scritto nel testo del concorso a cui ti sei iscritto.

Cosa mettere nello zaino e cosa lasciare a casa?

Nello zaino (da depositare): chiavi, documenti, eventuale acqua se ammessa. A casa: manuali, appunti, tablet, cuffie, secondo telefono e qualsiasi materiale di studio. In tasca, solo ciò che il bando consente espressamente.

Cosa fare adesso

Hai la checklist pronta? Verifica di essere iscritto al bando giusto su concorsi attivi, ripassa con un quiz mirato sulle materie d'esame e consulta le altre guide per completare la preparazione. Il giorno della prova, segui le istruzioni della commissione: arrivare preparati sui documenti ti evita stress inutile e ti lascia concentrare l'energia sull'esame.

Questa guida è stata scritta dalla redazione di Piattaforma Concorsi e verificata su fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale, portali istituzionali). La normativa può cambiare: se trovi un riferimento non aggiornato, scrivici a supporto@piattaformaconcorsi.it.

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