Mobilità volontaria 2026
Gli avvisi di mobilità volontaria permettono a chi è già dipendente pubblico a tempo indeterminato di passare a un'altra amministrazione. Qui trovi le procedure aperte, filtrabili per profilo e area.
- Avvisi attivi
- 320
- Posti totali
- 591
- In scadenza (7 gg)
- 102
- Nuovi (7 gg)
- 48
Aggiornato al 22 ottobre 2026 - dati dalla Gazzetta Ufficiale
Dal bando al posto: trova, studia e allenati in un unico posto
Elenco - pagina 11
Mobilità per 1 collaboratore tecnico — Università degli Studi di Udine
Università degli Studi di Udine
Mobilità per 1 ufficiale di polizia locale — Nuovo Circondario Imolese
Nuovo Circondario Imolese
Mobilità per 2 istruttori amministrativo-contabili — Comune di Selargius
Comune di Selargius
Mobilità per 1 funzionario tecnico — Comune di Piegaro
Comune di Piegaro
Mobilità per 20 unità di personale non dirigenziale — Avvocatura dello Stato
Avvocatura dello Stato
Mobilità per 1 posto in istologia e imaging — Università di Bologna
Alma Mater Studiorum – Università di Bologna
Mobilità per 1 collaboratore tecnico — Università di Bologna
Alma Mater Studiorum – Università di Bologna
Mobilità per 1 agente di polizia locale — Comune di Beinette
Comune di Beinette
Mobilità per 3 infermieri — Centro Servizi Cà Arnaldi
Casa di Riposo di Noventa Vicentina
Mobilità per 2 istruttori amministrativo-contabili — Comune di Formia
Comune di Formia
Come funziona la mobilità volontaria
La mobilità volontaria è il passaggio diretto di un dipendente pubblico a tempo indeterminato da un'amministrazione all'altra, disciplinato dall'art. 30 del D.Lgs. 165/2001. L'ente che ha posti vacanti pubblica un avviso, il lavoratore presenta domanda e l'amministrazione di destinazione valuta titoli ed eventuale colloquio.
Nella maggior parte dei casi il trasferimento non richiede più il consenso dell'ente di provenienza. Il nulla osta resta necessario in casi specifici, ad esempio per chi è stato assunto da meno di tre anni o ricopre una posizione infungibile.
Negli ultimi anni il numero di avvisi di mobilità tende ad aumentare: per chi è già dipendente pubblico a tempo indeterminato si aprono così più occasioni di valutare un trasferimento tra amministrazioni.
Domande frequenti
- Cosa si intende per mobilità volontaria?
- È il passaggio diretto di un dipendente pubblico a tempo indeterminato da un'amministrazione a un'altra, su sua richiesta, ai sensi dell'art. 30 del D.Lgs. 165/2001.
- Come funziona la procedura di mobilità tra amministrazioni?
- L'ente con posti vacanti pubblica un avviso di mobilità; il dipendente interessato presenta domanda; l'amministrazione di destinazione valuta i titoli e può prevedere un colloquio prima del passaggio.
- Serve il nulla osta dell'ente di provenienza?
- In via generale no. Il nulla osta resta obbligatorio solo in casi specifici, come l'assunzione da meno di tre anni, una posizione infungibile o particolari carenze di organico dell'ente di provenienza.
- Perché negli ultimi anni ci sono più avvisi di mobilità?
- La mobilità volontaria è uno strumento previsto dalla legge (art. 30 del D.Lgs. 165/2001) che le amministrazioni usano sempre più spesso per coprire posti vacanti senza aprire un nuovo concorso. Chi è già nel pubblico impiego può valutare trasferimenti quando le condizioni dell'avviso coincidono con il proprio profilo.
