Mobilità volontaria 2026
Gli avvisi di mobilità volontaria permettono a chi è già dipendente pubblico a tempo indeterminato di passare a un'altra amministrazione. Qui trovi le procedure aperte, filtrabili per profilo e area.
- Avvisi attivi
- 227
- Posti totali
- 707
- In scadenza (7 gg)
- 48
- Nuovi (7 gg)
- 63
Aggiornato al 7 settembre 2026 - dati dalla Gazzetta Ufficiale
Dal bando al posto: trova, studia e allenati in un unico posto
Elenco - pagina 8
Mobilità per 1 collaboratore amministrativo — Comune di Santa Margherita Ligure
Comune di Santa Margherita Ligure
Mobilità per 5 docenti — Conservatorio Tartini Trieste
Conservatorio di Musica Giuseppe Tartini di Trieste
Mobilità per 1 istruttore amministrativo-contabile — Comune di Mirano
Comune di Mirano
Mobilità per 1 funzionario tecnico — Comune di Cassino
Comune di Cassino
Bando per 1 funzionario amministrativo — Provincia di Pistoia
Provincia di Pistoia
Mobilità per 1 accompagnatore al pianoforte — Conservatorio di Catania
Conservatorio di Musica “Vincenzo Bellini” – Catania
Mobilità per 1 agente di polizia locale — Comune di Vigevano
Comune di Vigevano
Mobilità per 1 istruttore amministrativo contabile — Comune di Sedini
Comune di Sedini
Mobilità per 2 funzionari amministrativi contabili — Comune di Capannori
Comune di Capannori
Mobilità per 1 istruttore di vigilanza — Comune di Agira
Comune di Agira
Come funziona la mobilità volontaria
La mobilità volontaria è il passaggio diretto di un dipendente pubblico a tempo indeterminato da un'amministrazione all'altra, disciplinato dall'art. 30 del D.Lgs. 165/2001. L'ente che ha posti vacanti pubblica un avviso, il lavoratore presenta domanda e l'amministrazione di destinazione valuta titoli ed eventuale colloquio.
Nella maggior parte dei casi il trasferimento non richiede più il consenso dell'ente di provenienza. Il nulla osta resta necessario in casi specifici, ad esempio per chi è stato assunto da meno di tre anni o ricopre una posizione infungibile.
Negli ultimi anni il numero di avvisi di mobilità tende ad aumentare: per chi è già dipendente pubblico a tempo indeterminato si aprono così più occasioni di valutare un trasferimento tra amministrazioni.
Domande frequenti
- Cosa si intende per mobilità volontaria?
- È il passaggio diretto di un dipendente pubblico a tempo indeterminato da un'amministrazione a un'altra, su sua richiesta, ai sensi dell'art. 30 del D.Lgs. 165/2001.
- Come funziona la procedura di mobilità tra amministrazioni?
- L'ente con posti vacanti pubblica un avviso di mobilità; il dipendente interessato presenta domanda; l'amministrazione di destinazione valuta i titoli e può prevedere un colloquio prima del passaggio.
- Serve il nulla osta dell'ente di provenienza?
- In via generale no. Il nulla osta resta obbligatorio solo in casi specifici, come l'assunzione da meno di tre anni, una posizione infungibile o particolari carenze di organico dell'ente di provenienza.
- Perché negli ultimi anni ci sono più avvisi di mobilità?
- La mobilità volontaria è uno strumento previsto dalla legge (art. 30 del D.Lgs. 165/2001) che le amministrazioni usano sempre più spesso per coprire posti vacanti senza aprire un nuovo concorso. Chi è già nel pubblico impiego può valutare trasferimenti quando le condizioni dell'avviso coincidono con il proprio profilo.
