Mobilità Agente di Polizia Locale 2026
Avvisi di mobilità volontaria per agente di polizia locale: 21 procedure attive tra enti pubblici, filtrabili per stato e livello.
- Avvisi attivi
- 21
- Posti totali
- 35
- In scadenza (7 gg)
- 4
- Nuovi (7 gg)
- 4
Aggiornato al 17 settembre 2026 - dati dalla Gazzetta Ufficiale
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In scadenza entro 7 giorni
Mobilità per 1 agente di polizia locale — Comune di Busto Arsizio
Comune di Busto Arsizio
Mobilità per 1 agente di polizia locale — Comune di Tagliacozzo
Comune di Tagliacozzo
Mobilità per 1 agente di polizia locale — Comune di San Lazzaro di Savena
Comune di San Lazzaro di Savena
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Mobilità per 1 agente di polizia locale — Comune di Lavena Ponte Tresa
Comune di Lavena Ponte Tresa
Mobilità per 2 agenti di polizia locale — Comune di Loano
Comune di Loano
Mobilità per 1 agente di polizia locale — Unione dei Comuni Castelli Morenici
Unione Dei Comuni Castelli Morenici
Mobilità per 1 agente di polizia locale — Comune di Nembro
Comune di Nembro
Mobilità per 1 agente di polizia locale — Comune di Sesto Calende
Comune di Sesto Calende
Mobilità per 1 agente di polizia locale — Comune di Bollate
Comune di Bollate
Mobilità per 1 agente di polizia locale — Comune di Alseno
Comune di Alseno
Mobilità per 4 agenti di polizia locale — Comune di Nocera Inferiore
Comune di Nocera Inferiore
Mobilità per 2 agenti di polizia locale — Provincia di Perugia
Provincia di Perugia
Mobilità per 2 agenti di polizia locale — Comune di Rescaldina
Comune di Rescaldina
Come funziona la mobilità volontaria
La mobilità volontaria è il passaggio diretto di un dipendente pubblico a tempo indeterminato da un'amministrazione all'altra, disciplinato dall'art. 30 del D.Lgs. 165/2001. L'ente che ha posti vacanti pubblica un avviso, il lavoratore presenta domanda e l'amministrazione di destinazione valuta titoli ed eventuale colloquio.
Nella maggior parte dei casi il trasferimento non richiede più il consenso dell'ente di provenienza. Il nulla osta resta necessario in casi specifici, ad esempio per chi è stato assunto da meno di tre anni o ricopre una posizione infungibile.
Negli ultimi anni il numero di avvisi di mobilità tende ad aumentare: per chi è già dipendente pubblico a tempo indeterminato si aprono così più occasioni di valutare un trasferimento tra amministrazioni.
Domande frequenti
- Cosa si intende per mobilità volontaria?
- È il passaggio diretto di un dipendente pubblico a tempo indeterminato da un'amministrazione a un'altra, su sua richiesta, ai sensi dell'art. 30 del D.Lgs. 165/2001.
- Come funziona la procedura di mobilità tra amministrazioni?
- L'ente con posti vacanti pubblica un avviso di mobilità; il dipendente interessato presenta domanda; l'amministrazione di destinazione valuta i titoli e può prevedere un colloquio prima del passaggio.
- Serve il nulla osta dell'ente di provenienza?
- In via generale no. Il nulla osta resta obbligatorio solo in casi specifici, come l'assunzione da meno di tre anni, una posizione infungibile o particolari carenze di organico dell'ente di provenienza.
- Perché negli ultimi anni ci sono più avvisi di mobilità?
- La mobilità volontaria è uno strumento previsto dalla legge (art. 30 del D.Lgs. 165/2001) che le amministrazioni usano sempre più spesso per coprire posti vacanti senza aprire un nuovo concorso. Chi è già nel pubblico impiego può valutare trasferimenti quando le condizioni dell'avviso coincidono con il proprio profilo.
