Mobilità Agente di Polizia Locale 2026
Avvisi di mobilità volontaria per agente di polizia locale: 15 procedure attive tra enti pubblici, filtrabili per stato e livello.
- Avvisi attivi
- 15
- Posti totali
- 24
- In scadenza (7 gg)
- 8
- Nuovi (7 gg)
- 3
Aggiornato al 13 ottobre 2026 - dati dalla Gazzetta Ufficiale
Dal bando al posto: trova, studia e allenati in un unico posto
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In scadenza entro 7 giorni
Mobilità per 1 agente di polizia locale — Comune di Lavena Ponte Tresa
Comune di Lavena Ponte Tresa
Mobilità per 4 agenti di polizia locale — Consorzio Polizia Locale Nordest Vicentino
Consorzio di Polizia Locale Nordest Vicentino
Selezione pubblica per 1 agente di polizia locale — Comune di Sarnico
Comune di Sarnico
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Mobilità per 2 agenti di polizia locale — Comune di Trezzo sull'Adda
Comune di Trezzo sull'Adda
Mobilità per 2 agenti di polizia locale — Unione Tresinaro Secchia
Unione Tresinaro Secchia
Mobilità per 1 agente di polizia locale — Comune di Siniscola
Comune di Siniscola
Mobilità per 2 agenti di polizia locale — Comune di Casamassima
Comune di Casamassima
Mobilità per 1 agente di polizia locale — Comune di Gravellona Lomellina
Comune di Gravellona Lomellina
Mobilità per 1 agente di polizia locale — Comune di Vedano al Lambro
Comune di Vedano al Lambro
Mobilità per 1 agente polizia locale — Comune di Porto Recanati
Comune di Porto Recanati
Mobilità per 2 agenti di polizia locale — Provincia di Forlì-Cesena
Provincia di Forli’ Cesena
Mobilità per 2 agenti di polizia locale — Unione Bassa Reggiana
Unione dei Comuni Bassa Reggiana
Mobilità per 4 agenti di polizia locale — Consorzio Polizia Locale Nordest Vicentino
Consorzio di Polizia Locale Nordest Vicentino
Come funziona la mobilità volontaria
La mobilità volontaria è il passaggio diretto di un dipendente pubblico a tempo indeterminato da un'amministrazione all'altra, disciplinato dall'art. 30 del D.Lgs. 165/2001. L'ente che ha posti vacanti pubblica un avviso, il lavoratore presenta domanda e l'amministrazione di destinazione valuta titoli ed eventuale colloquio.
Nella maggior parte dei casi il trasferimento non richiede più il consenso dell'ente di provenienza. Il nulla osta resta necessario in casi specifici, ad esempio per chi è stato assunto da meno di tre anni o ricopre una posizione infungibile.
Negli ultimi anni il numero di avvisi di mobilità tende ad aumentare: per chi è già dipendente pubblico a tempo indeterminato si aprono così più occasioni di valutare un trasferimento tra amministrazioni.
Domande frequenti
- Cosa si intende per mobilità volontaria?
- È il passaggio diretto di un dipendente pubblico a tempo indeterminato da un'amministrazione a un'altra, su sua richiesta, ai sensi dell'art. 30 del D.Lgs. 165/2001.
- Come funziona la procedura di mobilità tra amministrazioni?
- L'ente con posti vacanti pubblica un avviso di mobilità; il dipendente interessato presenta domanda; l'amministrazione di destinazione valuta i titoli e può prevedere un colloquio prima del passaggio.
- Serve il nulla osta dell'ente di provenienza?
- In via generale no. Il nulla osta resta obbligatorio solo in casi specifici, come l'assunzione da meno di tre anni, una posizione infungibile o particolari carenze di organico dell'ente di provenienza.
- Perché negli ultimi anni ci sono più avvisi di mobilità?
- La mobilità volontaria è uno strumento previsto dalla legge (art. 30 del D.Lgs. 165/2001) che le amministrazioni usano sempre più spesso per coprire posti vacanti senza aprire un nuovo concorso. Chi è già nel pubblico impiego può valutare trasferimenti quando le condizioni dell'avviso coincidono con il proprio profilo.
