Mobilità Istruttore Amministrativo Contabile 2026
Avvisi di mobilità volontaria per istruttore amministrativo contabile: 18 procedure attive tra enti pubblici, filtrabili per stato e livello.
- Avvisi attivi
- 18
- Posti totali
- 24
- In scadenza (7 gg)
- 3
- Nuovi (7 gg)
- 3
Aggiornato al 12 ottobre 2026 - dati dalla Gazzetta Ufficiale
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In scadenza entro 7 giorni
Mobilità per 1 istruttore amministrativo-contabile — Comune di Castro (BG)
Comune di Castro (BG)
Mobilità per 1 istruttore amministrativo contabile — Unione Montana Appennino Reggiano
Unione Montana dei Comuni dell’Appennino Reggiano
Mobilità per 4 istruttori amministrativo-contabili — Comune di Maracalagonis
Comune di Maracalagonis
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Mobilità per 1 istruttore amministrativo contabile — Comune di Villasor
Comune di Villasor
Selezione pubblica per 1 istruttore amministrativo contabile — Comune di Cisternino
Comune di Cisternino
Mobilità per 4 istruttori amministrativo-contabili — Comune di Maracalagonis
Comune di Maracalagonis
Mobilità per 1 istruttore amministrativo contabile — Comune di Sant’Agata Bolognese
Comune di Sant’Agata Bolognese
Bando per 1 istruttore amministrativo-contabile — Comune di Rocca de’ Baldi
Comune di Rocca De Baldi
Selezione pubblica per 1 istruttore amministrativo-contabile — Comune di Casale Monferrato
Comune di Casale Monferrato
Mobilità per 1 istruttore amministrativo contabile — Comune di Senigallia
Comune di Senigallia
Mobilità per 1 istruttore amministrativo-contabile — Comune di Leverano
Comune di Leverano
Mobilità per 2 istruttori amministrativo-contabili — Comune di Sciacca
Comune di Sciacca
Mobilità per 1 istruttore amministrativo-contabile — Comune di Castro (BG)
Comune di Castro (BG)
Come funziona la mobilità volontaria
La mobilità volontaria è il passaggio diretto di un dipendente pubblico a tempo indeterminato da un'amministrazione all'altra, disciplinato dall'art. 30 del D.Lgs. 165/2001. L'ente che ha posti vacanti pubblica un avviso, il lavoratore presenta domanda e l'amministrazione di destinazione valuta titoli ed eventuale colloquio.
Nella maggior parte dei casi il trasferimento non richiede più il consenso dell'ente di provenienza. Il nulla osta resta necessario in casi specifici, ad esempio per chi è stato assunto da meno di tre anni o ricopre una posizione infungibile.
Negli ultimi anni il numero di avvisi di mobilità tende ad aumentare: per chi è già dipendente pubblico a tempo indeterminato si aprono così più occasioni di valutare un trasferimento tra amministrazioni.
Domande frequenti
- Cosa si intende per mobilità volontaria?
- È il passaggio diretto di un dipendente pubblico a tempo indeterminato da un'amministrazione a un'altra, su sua richiesta, ai sensi dell'art. 30 del D.Lgs. 165/2001.
- Come funziona la procedura di mobilità tra amministrazioni?
- L'ente con posti vacanti pubblica un avviso di mobilità; il dipendente interessato presenta domanda; l'amministrazione di destinazione valuta i titoli e può prevedere un colloquio prima del passaggio.
- Serve il nulla osta dell'ente di provenienza?
- In via generale no. Il nulla osta resta obbligatorio solo in casi specifici, come l'assunzione da meno di tre anni, una posizione infungibile o particolari carenze di organico dell'ente di provenienza.
- Perché negli ultimi anni ci sono più avvisi di mobilità?
- La mobilità volontaria è uno strumento previsto dalla legge (art. 30 del D.Lgs. 165/2001) che le amministrazioni usano sempre più spesso per coprire posti vacanti senza aprire un nuovo concorso. Chi è già nel pubblico impiego può valutare trasferimenti quando le condizioni dell'avviso coincidono con il proprio profilo.
