Mobilità Altri 2026
Avvisi di mobilità volontaria per altri: 212 procedure attive tra enti pubblici, filtrabili per stato e livello.
- Avvisi attivi
- 212
- Posti totali
- 714
- In scadenza (7 gg)
- 32
- Nuovi (7 gg)
- 57
Aggiornato al 18 settembre 2026 - dati dalla Gazzetta Ufficiale
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In scadenza entro 7 giorni
Mobilità per 1 funzionario di polizia locale — Comune di Marliana
Comune di Marliana
Mobilità per 1 funzionario informatico — Provincia di La Spezia
Provincia di La Spezia
Mobilità per 1 agente di polizia locale — Comune di Busto Arsizio
Comune di Busto Arsizio
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Avviso pubblico di mobilita’ volontaria esterna, ai sensi dell’ art.30 del D.Lgs. 165/2001, per la copertura a tempo indeterminato part time(50%) di n. 01 posto di “istruttore amministrativo”, ex categoria “c”, del vigente CCNL funzioni locali da destinare all’ u.o.c. “affari generali, servizi demografici, personale e digitalizzazione” .
Comune di Angri
Mobilità per 1 istruttore amministrativo — Comune di Angri
Comune di Angri
Mobilità per 20 dirigenti medici riabilitazione — Azienda Zero Calabria
Azienda per il Governo della Sanità della Regione Calabria – Azienda Zero
Mobilità per 1 dirigente medico chirurgia plastica — Azienda Zero Calabria
Azienda per il Governo della Sanità della Regione Calabria – Azienda Zero
Mobilità per 1 funzionario beni culturali — Comune di Quartu Sant’Elena
Comune di Quartu Sant’Elena
Mobilità per 1 funzionario tecnico — Comune di Pelago
Comune di Pelago
Mobilità per 1 istruttore di vigilanza — Comune di Trissino
Comune di Trissino
Mobilità per 1 istruttore direttivo tecnico — Comune di San Lorenzo
Comune di San Lorenzo
Mobilità per 2 collaboratori amministrativi contabili — Comune di Gravina di Catania
Comune di Gravina di Catania
Mobilità per 1 funzionario contabile — Comune di Uggiate con Ronago
Comune di Uggiate con Ronago
Come funziona la mobilità volontaria
La mobilità volontaria è il passaggio diretto di un dipendente pubblico a tempo indeterminato da un'amministrazione all'altra, disciplinato dall'art. 30 del D.Lgs. 165/2001. L'ente che ha posti vacanti pubblica un avviso, il lavoratore presenta domanda e l'amministrazione di destinazione valuta titoli ed eventuale colloquio.
Nella maggior parte dei casi il trasferimento non richiede più il consenso dell'ente di provenienza. Il nulla osta resta necessario in casi specifici, ad esempio per chi è stato assunto da meno di tre anni o ricopre una posizione infungibile.
Negli ultimi anni il numero di avvisi di mobilità tende ad aumentare: per chi è già dipendente pubblico a tempo indeterminato si aprono così più occasioni di valutare un trasferimento tra amministrazioni.
Domande frequenti
- Cosa si intende per mobilità volontaria?
- È il passaggio diretto di un dipendente pubblico a tempo indeterminato da un'amministrazione a un'altra, su sua richiesta, ai sensi dell'art. 30 del D.Lgs. 165/2001.
- Come funziona la procedura di mobilità tra amministrazioni?
- L'ente con posti vacanti pubblica un avviso di mobilità; il dipendente interessato presenta domanda; l'amministrazione di destinazione valuta i titoli e può prevedere un colloquio prima del passaggio.
- Serve il nulla osta dell'ente di provenienza?
- In via generale no. Il nulla osta resta obbligatorio solo in casi specifici, come l'assunzione da meno di tre anni, una posizione infungibile o particolari carenze di organico dell'ente di provenienza.
- Perché negli ultimi anni ci sono più avvisi di mobilità?
- La mobilità volontaria è uno strumento previsto dalla legge (art. 30 del D.Lgs. 165/2001) che le amministrazioni usano sempre più spesso per coprire posti vacanti senza aprire un nuovo concorso. Chi è già nel pubblico impiego può valutare trasferimenti quando le condizioni dell'avviso coincidono con il proprio profilo.
