Mobilità Altri 2026
Avvisi di mobilità volontaria per altri: 300 procedure attive tra enti pubblici, filtrabili per stato e livello.
- Avvisi attivi
- 300
- Posti totali
- 537
- In scadenza (7 gg)
- 77
- Nuovi (7 gg)
- 62
Aggiornato al 8 ottobre 2026 - dati dalla Gazzetta Ufficiale
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In scadenza entro 7 giorni
Mobilità per 2 istruttori amministrativo-contabili — Comune di Ginosa
Comune di Ginosa
Mobilità per 1 istruttore direttivo amministrativo — Comune di Castelfranco Emilia
Comune di Castelfranco Emilia
Mobilità per 1 addetto prevenzione e protezione — Università Ca' Foscari Venezia
Università Ca’ Foscari di Venezia
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Mobilità per 1 funzionario tecnico — Comune di Segni
Comune di Segni
Mobilità per 1 specialista amministrativo — Comune di Manfredonia
Comune di Manfredonia
Mobilità per 1 funzionario tecnico — Consiglio di Bacino Vicenza
Consiglio di Bacino Vicenza
Mobilità per 1 assistente sociale — Unione Comuni del Conselvano
Unione dei Comuni del Conselvano
Mobilità per 1 istruttore amministrativo — Comune di Marliana
Comune di Marliana
Mobilità per 2 funzionari tecnici — Comune di Frosinone
Comune di Frosinone
Mobilità per 1 assistente sociale — Comune di San Vito dei Normanni
Comune di San Vito dei Normanni
Mobilità per 1 istruttore amministrativo — Comune di Fino Mornasco
Comune di Fino Mornasco
Mobilità per 2 dirigenti amministrativi — Arpal Puglia
Agenzia Regionale per Le Politiche Attive del Lavoro – Arpal Puglia
Mobilità per 2 assistenti sociali — Comune di Fermo
Comune di Fermo
Come funziona la mobilità volontaria
La mobilità volontaria è il passaggio diretto di un dipendente pubblico a tempo indeterminato da un'amministrazione all'altra, disciplinato dall'art. 30 del D.Lgs. 165/2001. L'ente che ha posti vacanti pubblica un avviso, il lavoratore presenta domanda e l'amministrazione di destinazione valuta titoli ed eventuale colloquio.
Nella maggior parte dei casi il trasferimento non richiede più il consenso dell'ente di provenienza. Il nulla osta resta necessario in casi specifici, ad esempio per chi è stato assunto da meno di tre anni o ricopre una posizione infungibile.
Negli ultimi anni il numero di avvisi di mobilità tende ad aumentare: per chi è già dipendente pubblico a tempo indeterminato si aprono così più occasioni di valutare un trasferimento tra amministrazioni.
Domande frequenti
- Cosa si intende per mobilità volontaria?
- È il passaggio diretto di un dipendente pubblico a tempo indeterminato da un'amministrazione a un'altra, su sua richiesta, ai sensi dell'art. 30 del D.Lgs. 165/2001.
- Come funziona la procedura di mobilità tra amministrazioni?
- L'ente con posti vacanti pubblica un avviso di mobilità; il dipendente interessato presenta domanda; l'amministrazione di destinazione valuta i titoli e può prevedere un colloquio prima del passaggio.
- Serve il nulla osta dell'ente di provenienza?
- In via generale no. Il nulla osta resta obbligatorio solo in casi specifici, come l'assunzione da meno di tre anni, una posizione infungibile o particolari carenze di organico dell'ente di provenienza.
- Perché negli ultimi anni ci sono più avvisi di mobilità?
- La mobilità volontaria è uno strumento previsto dalla legge (art. 30 del D.Lgs. 165/2001) che le amministrazioni usano sempre più spesso per coprire posti vacanti senza aprire un nuovo concorso. Chi è già nel pubblico impiego può valutare trasferimenti quando le condizioni dell'avviso coincidono con il proprio profilo.
