Ultimo aggiornamento:
Il dirigente comunale è la figura apicale della struttura amministrativa di un comune: dirige uno o più settori, adotta gli atti di gestione con rilevanza esterna, coordina il personale e risponde dei risultati davanti al sindaco e alla giunta. È responsabile di procedimenti complessi, appalti, bilancio di settore e attuazione degli indirizzi politici. Il contratto di riferimento è il CCNL dell'Area delle Funzioni Locali (dirigenza) 2019-2021, che fissa uno stipendio tabellare annuo lordo di 47.015,77 euro per i dirigenti di Regioni e autonomie locali. A questo si aggiunge la retribuzione di posizione, compresa tra un minimo di 12.722,67 e un massimo di 46.292,37 euro annui lordi in base alla complessità e alla responsabilità dell'incarico, oltre alla retribuzione di risultato legata alla valutazione della performance. Il trattamento complessivo dipende quindi dalla dimensione dell'ente e dalla graduazione della posizione. In un comune di medie dimensioni il lordo annuo si aggira intorno ai 60.000-70.000 euro, con un netto mensile tra 2.900 e 3.400 euro su 13 mensilità; nei grandi enti metropolitani, con posizione massima e risultato pieno, il lordo può superare i 90.000 euro e il netto avvicinarsi ai 4.300 euro mensili. Per accedere serve una laurea magistrale e il superamento di un concorso pubblico per dirigente o di un corso-concorso; è previsto anche l'incarico a tempo determinato ai sensi dell'art. 110 del TUEL.
2900 — 4300€
Stima al netto di IRPEF e contributi. Forchetta tra ingresso e vertice della progressione nel comparto Enti Locali.
Progressione lorda nel comparto
59.738 €
Lordo ingresso
93.308 €
Lordo massimo
Tre voci determinano quanto arriva in busta paga ogni mese.
Base definita dal CCNL di comparto, legata ad area e anzianità di servizio.
Indennità di comparto, vacanza contrattuale, turno, rischio, salario accessorio.
Somma lorda prima di IRPEF e contributi. Il netto mensile è una stima su questa base.
Metodologia, fonti contrattuali e criteri di stima del netto.
I valori provengono dai CCNL vigenti pubblicati dall’ARAN e dai riferimenti normativi su Normattiva. Lo stipendio netto mensile è stimato dal lordo tabellare con aliquote IRPEF, contributi previdenziali e addizionali medie.
Il range minimo – massimo copre l’ingresso nella fascia più bassa e il vertice della progressione economica orizzontale nel comparto. Il netto effettivo varia per detrazioni, residenza fiscale e indennità specifiche.
| Voce | Importo annuo |
|---|---|
| Stipendio tabellare | 47.016 € |
| Totale lordo annuo (con accessori) | 65.000 € |
Differenziali stipendiali previsti dal CCNL.
Lordo ingresso
59.738 €
Lordo massimo
93.308 €
| Differenziale | Importo annuo |
|---|---|
| Retribuzione di posizione — valore minimo | 12.723 € |
| Retribuzione di posizione — valore massimo | 46.292 € |
| Retribuzione di risultato | NaN € |
Titolo di studio
Laurea magistrale + concorso pubblico per dirigente o corso-concorso (SNA); esperienza professionale o dirigenziale pregressa
Tipo di concorso
Concorso pubblico per dirigente o corso-concorso; possibile incarico a tempo determinato ex art. 110 TUEL
Addetto stampa (comunicazione)
Enti Locali — 1500 €–1800 €/mese
Addetto stampa giornalista pubblicista
Enti Locali — 1400 €–1600 €/mese
Agente di Polizia Locale
Enti Locali — 1350 €–1600 €/mese
Aiuto Bibliotecario
Enti Locali — 1350 €–1450 €/mese
Area dei Collaboratori - settore professionale amministrativo
Enti Locali
Assistente Bibliotecario Catalogatore
Enti Locali
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Ultimo aggiornamento: 14 lug 2026
Fonti: