Ultimo aggiornamento:
Il profilo di dirigente medico rientra nella dirigenza sanitaria del Servizio sanitario nazionale e trova la propria disciplina economica e giuridica nel CCNL Area Sanità – Dirigenza medica e veterinaria 2019-2021, sottoscritto il 23 gennaio 2024. Tale contratto definisce gli elementi fondamentali della retribuzione e dell’inquadramento per le aziende ed enti del Servizio sanitario nazionale. Per il dirigente medico a tempo pieno il CCNL prevede uno stipendio tabellare annuo lordo di circa 47.608,30 euro, articolato su tredici mensilità e integrato da una specifica indennità di specificità medica pari a 5.735,00 euro annui. A questi importi si aggiunge la retribuzione di posizione minima unificata nella componente fissa, pari a 16.467,00 euro annui, definita in sede contrattuale per la dirigenza medica e veterinaria. Nel complesso la retribuzione annua lorda di ingresso risulta composta dal trattamento tabellare, dall’indennità di specificità medica e dalla retribuzione di posizione minima, secondo le previsioni del CCNL 2019-2021 per l’Area Sanità. Le ulteriori voci accessorie, come la retribuzione di risultato e le eventuali indennità previste dalla contrattazione integrativa aziendale, sono determinate dalle singole aziende sanitarie nel rispetto dei limiti fissati dal contratto nazionale. Per un dirigente medico in servizio presso un polo territoriale della Lombardia, le condizioni economiche di base seguono le tabelle nazionali del CCNL Area Sanità – Dirigenza medica e veterinaria 2019-2021, con possibili integrazioni derivanti dagli accordi integrativi regionali e aziendali in materia di posizione, risultato e indennità legate alle specifiche articolazioni organizzative di sanità territoriale.
Tre voci determinano quanto arriva in busta paga ogni mese.
Base definita dal CCNL di comparto, legata ad area e anzianità di servizio.
Indennità di comparto, vacanza contrattuale, turno, rischio, salario accessorio.
Somma lorda prima di IRPEF e contributi. Il netto mensile è una stima su questa base.
Metodologia, fonti contrattuali e criteri di stima del netto.
I valori provengono dai CCNL vigenti pubblicati dall’ARAN e dai riferimenti normativi su Normattiva. Lo stipendio netto mensile è stimato dal lordo tabellare con aliquote IRPEF, contributi previdenziali e addizionali medie.
Il range minimo – massimo copre l’ingresso nella fascia più bassa e il vertice della progressione economica orizzontale nel comparto. Il netto effettivo varia per detrazioni, residenza fiscale e indennità specifiche.
| Voce | Importo annuo |
|---|---|
| Stipendio tabellare | 47.608 € |
Differenziali stipendiali previsti dal CCNL.
Lordo ingresso
53.343 €
| Differenziale | Importo annuo |
|---|---|
| Retribuzione di posizione minima unificata (parte fissa) – Dirigenza medica e veterinaria | 16.467 € |
Titolo di studio
Laurea magistrale in Medicina e Chirurgia, abilitazione all’esercizio della professione medica e specializzazione nella disciplina oggetto del bando, secondo quanto previsto dal CCNL dell’Area Sanità e dalla normativa vigente.
Tipo di concorso
Concorso pubblico per titoli ed esami
Assistente Amministrativo (Sanita)
Sanità — 1280 €–1450 €/mese
Collaboratore tecnico-amministrativo per neuroscienze
Sanità — 1350 €–1600 €/mese
Direttore della Struttura Complessa di Medicina Generale per il Presidio Ospedaliero di Praia a Mare dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza
Sanità — 3200 €–4200 €/mese
Dirigente medico – Direttore di struttura complessa – disciplina di radioterapia
Sanità
Dirigente medico disciplina Medicina Legale presso ASP Trapani
Sanità
Dirigente Veterinario Esperto ASP Crotone
Sanità
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Ultimo aggiornamento: 23 gen 2024
Fonti: