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Fonti CCNL verificate · 2026

Stipendio Specialista Economico Statistico per Regioni, Città metropolitane ed Enti locali

Area dei Funzionari e dell'elevata qualificazione - posizione inizialeCCNL Funzioni Locali 2019-2021Enti Locali

Ultimo aggiornamento:

Lo Specialista Economico Statistico per Regioni, Città metropolitane ed Enti locali è inquadrato nell’area dei Funzionari del comparto Funzioni Locali, disciplinato dal CCNL Funzioni Locali 2019-2021 sottoscritto il 16 novembre 2022. Questo inquadramento colloca il profilo tra le professionalità specialistiche di livello intermedio-alto all’interno di Comuni, Città metropolitane, Regioni ed Unioni di Comuni. Secondo le tabelle economiche allegate al CCNL Funzioni Locali 2019-2021, lo stipendio tabellare annuo lordo per la posizione iniziale dell’area dei Funzionari è pari a circa 23.987,00 euro, cui si aggiunge l’indennità di comparto annua specifica del personale delle Funzioni Locali. A questi importi possono sommarsi ulteriori elementi accessori legati alla performance, alle condizioni di lavoro o all’organizzazione dei servizi, secondo quanto previsto dal contratto collettivo e dalla contrattazione decentrata. Su base mensile, lo stipendio netto di ingresso per uno Specialista Economico Statistico a tempo pieno si colloca orientativamente in una fascia compresa fra circa 1.550 e 1.750 euro, variabile in funzione dell’IRPEF personale, delle addizionali regionali e comunali e dell’eventuale presenza di ulteriori indennità. Il trattamento economico comprende inoltre la tredicesima mensilità, disciplinata dal CCNL e calcolata sul trattamento fondamentale annuo. Nel corso della carriera sono possibili progressioni economiche orizzontali all’interno dell’area dei Funzionari, tramite il riconoscimento di differenziali economici e la partecipazione a procedure di valutazione della performance, nonché progressioni verticali verso posizioni di maggiore responsabilità. Tutti gli aspetti retributivi e di inquadramento sono regolati dal CCNL Funzioni Locali 2019-2021 e dalle successive intese applicative, nel rispetto delle indicazioni dell’ARAN e della normativa vigente.

Netto mensile stimato

1550 - 1750

Stima al netto di IRPEF e contributi. Forchetta tra ingresso e vertice della progressione nel comparto Enti Locali.

  • Lordo annuo con accessori26.500 €
  • Stipendio tabellare annuo23.987 €
  • Tredicesima · erogata a dicembre

Progressione lorda nel comparto

24.909 €

Lordo ingresso

31.000 €

Lordo massimo

Come si compone uno stipendio PA

Tre voci determinano quanto arriva in busta paga ogni mese.

Stipendio tabellare

Base definita dal CCNL di comparto, legata ad area e anzianità di servizio.

Indennità e accessori

Indennità di comparto, vacanza contrattuale, turno, rischio, salario accessorio.

Lordo in busta paga

Somma lorda prima di IRPEF e contributi. Il netto mensile è una stima su questa base.

Come vengono calcolati questi stipendi

Metodologia, fonti contrattuali e criteri di stima del netto.

I valori provengono dai CCNL vigenti pubblicati dall’ARAN e dai riferimenti normativi su Normattiva. Lo stipendio netto mensile è stimato dal lordo tabellare con aliquote IRPEF, contributi previdenziali e addizionali medie.

Il range minimo – massimo copre l’ingresso nella fascia più bassa e il vertice della progressione economica orizzontale nel comparto. Il netto effettivo varia per detrazioni, residenza fiscale e indennità specifiche.

Metodologia completa sull’hub stipendi

Composizione dello stipendio lordo

VoceImporto annuo
Stipendio tabellare23.987 €
Indennità di comparto922 €
Totale lordo annuo (con accessori)26.500 €

Indennità accessorie

Indennità di comparto Funzioni Locali (Funzionari, quota annua)922 €/anno

Progressione di carriera

Differenziali stipendiali previsti dal CCNL.

Lordo ingresso

24.909 €

Lordo massimo

31.000 €

DifferenzialeImporto annuo
Differenziale economico orizzontale - primo livello Area Funzionari1350 €

Requisiti per accedere

Titolo di studio

Laurea magistrale o specialistica in discipline economiche e statistiche, o titoli equiparati secondo il bando e il CCNL Funzioni Locali vigente

Tipo di concorso

Concorso pubblico per titoli ed esami

Domande frequenti su Specialista Economico Statistico per Regioni, Città metropolitane ed Enti locali

Quanto guadagna uno Specialista Economico Statistico negli enti locali della Sardegna?
Uno Specialista Economico Statistico, inquadrato nell’area dei Funzionari del comparto Funzioni Locali, percepisce uno stipendio tabellare annuo lordo di circa 23.987,00 euro, cui si aggiunge l’indennità di comparto e le eventuali voci accessorie previste dal CCNL e dalla contrattazione decentrata. Il netto mensile di ingresso a tempo pieno si colloca indicativamente tra 1.550 e 1.750 euro, in funzione di regime fiscale e addizionali locali.
Qual è l’inquadramento contrattuale dello Specialista Economico Statistico?
Il profilo di Specialista Economico Statistico per Regioni, Città metropolitane ed Enti locali è inquadrato nell’area dei Funzionari e dell’elevata qualificazione del comparto Funzioni Locali, posizione iniziale, secondo quanto previsto dal CCNL Funzioni Locali 2019-2021 sottoscritto il 16 novembre 2022.
Come funziona la progressione economica per lo Specialista Economico Statistico?
La progressione economica per lo Specialista Economico Statistico avviene principalmente tramite differenziali economici orizzontali all’interno dell’area dei Funzionari, attribuiti in base alla valutazione della performance, all’esperienza professionale e alle risorse destinate al salario accessorio. Sono inoltre possibili progressioni di carriera verso incarichi di maggiore responsabilità, nel rispetto delle procedure previste dal CCNL Funzioni Locali e dalla normativa sul pubblico impiego.
Qual è il titolo di studio richiesto per partecipare al concorso da Specialista Economico Statistico?
Per il profilo di Specialista Economico Statistico è generalmente richiesta una laurea magistrale o specialistica in discipline economiche, statistiche, economico-aziendali o affini, oppure titoli equiparati secondo la normativa vigente. Il dettaglio dei titoli ammessi è sempre indicato nel bando di concorso dell’ente, nel rispetto del sistema di classificazione del CCNL Funzioni Locali.
È prevista la tredicesima mensilità per lo Specialista Economico Statistico?
Sì, per il personale del comparto Funzioni Locali, incluso lo Specialista Economico Statistico, il CCNL prevede la corresponsione della tredicesima mensilità. La tredicesima è calcolata sul trattamento economico fondamentale annuo e viene erogata, di norma, nel mese di dicembre, secondo le modalità disciplinate dal contratto collettivo.
Lo stipendio dello Specialista Economico Statistico è uguale in tutti i Comuni della Sardegna?
Il trattamento fondamentale (stipendio tabellare e indennità di comparto) è uniforme per tutto il comparto Funzioni Locali, come definito dalle tabelle economiche allegate al CCNL. Possono invece differire le componenti accessorie legate alla contrattazione decentrata e alle specifiche condizioni organizzative dei diversi enti (Comuni, Unioni di Comuni, Città metropolitana, Regione).
Il concorso per Specialista Economico Statistico è per soli esami o per titoli ed esami?
Per questo profilo gli enti bandiscono normalmente concorsi pubblici per titoli ed esami, in cui sono previsti una o più prove scritte, una prova orale e la valutazione dei titoli di studio e di servizio. Le modalità esatte sono sempre dettagliate nel bando, nel rispetto del d.lgs. 165/2001 e delle previsioni del CCNL Funzioni Locali.
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