Il concorso per allievi carabinieri è la principale via d'accesso alle carriere iniziali dell'Arma ed è oggi aperto anche ai civili. Il percorso è unico: presenti la domanda, superi una prova scritta, le prove fisiche e gli accertamenti psico-fisici e attitudinali, poi entri in graduatoria e frequenti il corso di formazione.
Che cos'è il concorso per allievi carabinieri?
Il concorso per allievi carabinieri recluta il personale del ruolo appuntati e carabinieri, cioè le carriere iniziali dell'Arma. È un concorso pubblico per titoli ed esami, bandito con cadenza quasi annuale e numeri elevati di posti: per esempio 4.918 posti nel 2025 e 3.081 nel 2026. La ferma è quadriennale: firmi un impegno di quattro anni, che è la fase iniziale della carriera. Oltre ai punti delle prove contano alcuni titoli: nel bando 2026, per esempio, la patente di guida di categoria B vale 0,5 punti. A differenza di quanto molti pensano, il concorso è aperto a tre categorie: volontari in ferma prefissata (VFP), civili e candidati bilingui. Non serve aver già svolto il servizio militare per partecipare come civile.
Quali sono i requisiti per il concorso allievi carabinieri?
I requisiti cambiano in base alla categoria con cui ti presenti. Le condizioni generali derivano dal Codice dell'ordinamento militare (D.Lgs. 66/2010), in particolare dall'articolo 635 sui requisiti di arruolamento. Per il concorso 2026 valgono, in sintesi:
- Età: per i civili da 18 a 24 anni (a 17 con il consenso dei genitori); per i VFP fino a 25 anni, con almeno 12 mesi di servizio.
- Cittadinanza italiana e godimento dei diritti civili e politici.
- Condotta incensurabile: nessuna condanna per delitti non colposi e nessuna destituzione da una pubblica amministrazione.
- Idoneità psico-fisica al profilo sanitario previsto dal bando.
I limiti di età si calcolano rispetto alla data indicata nel bando, di solito la scadenza per presentare la domanda. Verifica sempre l'articolo sui requisiti del bando in vigore, perché i dettagli possono cambiare ogni anno. Puoi approfondire con la guida ai limiti di età nei concorsi pubblici.
Serve il diploma o basta la licenza media?
È una delle domande più frequenti e la risposta dipende dalla categoria. Per i candidati civili, nel concorso 2026, serve il diploma di istruzione secondaria di secondo grado, cioè la maturità, che puoi anche conseguire entro l'anno scolastico indicato dal bando. La licenza media, da sola, non basta più per i civili. Fa eccezione solo una categoria di militari già in servizio o congedati entro il 31 dicembre 2020, per cui è ancora sufficiente il diploma di scuola secondaria di primo grado. Per i militari entrati in servizio dal 1° gennaio 2021 vale invece la regola dei civili: diploma superiore. È una tendenza chiara degli ultimi anni, cioè l'innalzamento del titolo di studio richiesto ai più giovani. Se hai dubbi sull'equivalenza del tuo titolo, leggi la guida su titolo di studio ed equipollenze.
Quali sono le prove del concorso allievi carabinieri?
Il bando 2026 fissa una sequenza precisa di prove, tutte da superare in ordine. Non è previsto un orale sulle materie di studio: l'unico colloquio è quello attitudinale.
- Prova scritta di selezione — un questionario a risposta multipla, con punteggio in centesimi.
- Prove di efficienza fisica — riservate a chi supera la soglia minima della scritta (per i civili, nel 2026, almeno 46/100).
- Accertamenti psico-fisici — visite mediche e specialistiche, esami di laboratorio e controlli su sostanze stupefacenti e alcol.
- Accertamenti attitudinali — test psicologici e un'intervista con la commissione.
- Valutazione dei titoli — punti aggiuntivi per elementi come la patente B.
La prova scritta copre italiano, storia, geografia, matematica, geometria, scienze, educazione civica e Costituzione, informatica, logica e una lingua straniera a scelta, oltre a storia e struttura dell'Arma. Il punteggio finale nasce dalla somma di scritta, punti della prova fisica e titoli.
Come funzionano le prove di efficienza fisica?
Le prove fisiche misurano forza e resistenza e, nel concorso 2026, comprendono tre esercizi: corsa piana sui 1.000 metri, piegamenti sulle braccia e salto in alto. Due esercizi determinano l'idoneità: la corsa va chiusa entro un tempo massimo (per esempio 4 minuti e 20 secondi per gli uomini e 5 minuti per le donne, secondo il bando 2026) e i piegamenti hanno un numero minimo (15 per gli uomini, 10 per le donne). Chi non raggiunge queste soglie è giudicato inidoneo. Il salto in alto, invece, non esclude nessuno: serve solo ad aggiungere punti. In totale, la prova fisica può valere fino a 3 punti incrementali sul punteggio complessivo. I valori esatti sono nel bando in vigore, quindi controllali sempre: soglie e tabelle possono essere aggiornate a ogni edizione. Allenati con mesi di anticipo, perché questi parametri non si improvvisano.
Come si forma la graduatoria e cosa succede dopo?
Alla fine il tuo punteggio in centesimi determina la posizione nella graduatoria di merito. In caso di parità si applicano i criteri di preferenza previsti dall'ordinamento. Una quota di posti è riservata ai volontari in ferma prefissata, in base all'articolo 703 del Codice dell'ordinamento militare; altre quote riguardano civili e bilingui, con eventuali specializzazioni (nel 2026, per esempio, un contingente per il settore forestale e agroalimentare). Chi rientra tra i vincitori è ammesso al corso di formazione presso le scuole allievi carabinieri, organizzato in cicli e sedi diverse. Il corso dura diversi mesi e, al termine, l'allievo idoneo è nominato carabiniere effettivo e assegnato a un reparto. La disciplina di dettaglio è nel Codice dell'ordinamento militare e nel Testo unico delle disposizioni regolamentari (D.P.R. 90/2010).
Come prepararsi al concorso allievi carabinieri?
La preparazione ha due binari paralleli: lo studio per la prova scritta e l'allenamento fisico. Per la scritta, l'Arma mette a disposizione un simulatore ufficiale gratuito sul sito carabinieri.it, che genera batterie di domande sulle stesse materie del concorso: è il punto di partenza più affidabile, perché usa quesiti in linea con la prova reale. Affianca al simulatore un allenamento costante sui quiz a risposta multipla, così impari a gestire il tempo e a usare le tecniche di esclusione. Sul nostro sito trovi quiz per concorsi per materia e una guida dedicata alle prove preselettive. Per la parte fisica, costruisci una tabella con settimane di anticipo su corsa, piegamenti e salto. Cura anche la gestione dell'ansia: arrivare lucidi il giorno della prova conta quanto la preparazione tecnica.
Domande frequenti
Quando esce il concorso per allievi carabinieri?
L'Arma pubblica il bando quasi ogni anno, di solito nella prima metà. Non c'è una data fissa: monitora il sito carabinieri.it e la sezione dei concorsi aggiornati. La pubblicazione ufficiale vale come avviso, quindi controlla con regolarità.
Quanti anni servono per partecipare?
Per i civili, dai 18 ai 24 anni (a 17 con il consenso dei genitori). Per i volontari in ferma prefissata il limite sale a 25 anni, con almeno 12 mesi di servizio. La data di riferimento è indicata nel bando.
Serve il diploma di scuola superiore?
Per i civili, nel concorso 2026, sì. La licenza media basta solo per alcune categorie di militari già in servizio o congedati entro il 2020.
Quante domande ha la prova scritta?
È un questionario a risposta multipla con punteggio in centesimi. Il simulatore ufficiale dell'Arma propone 100 domande in un'ora, una struttura di riferimento utile per allenarsi. Nel 2026 i civili dovevano raggiungere almeno 46/100 per accedere alle prove fisiche.
C'è una prova orale?
No, non è previsto un orale sulle materie di studio. L'unico colloquio è quello attitudinale, che valuta motivazione e attitudini, non le conoscenze.
C'è una riserva per chi ha fatto il militare?
Sì. Una quota di posti è riservata ai volontari in ferma prefissata ai sensi dell'articolo 703 del Codice dell'ordinamento militare. Restano quote per civili e bilingui.
Cosa fare adesso
Vuoi presentarti pronto al prossimo bando? Inizia subito: allenati con i quiz per concorsi per rafforzare cultura generale, logica e lingua, e tieni d'occhio i concorsi pubblici attivi per non perdere l'uscita del bando. Studio e allenamento fisico vanno costruiti con mesi di anticipo: prima parti, più margine hai.
Questa guida è stata scritta dalla redazione di Piattaforma Concorsi e verificata su fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale, sito dell'Arma dei Carabinieri). La normativa e i bandi possono cambiare: verifica sempre requisiti e prove nel bando in vigore. Se trovi un riferimento non aggiornato, scrivici a supporto@piattaformaconcorsi.it.
