La Guardia di Finanza è un corpo di polizia a ordinamento militare che recluta nuovo personale con concorsi pubblici per titoli ed esami. Puoi entrare come allievo finanziere, allievo maresciallo o allievo ufficiale. Ogni percorso ha requisiti, prove e scadenze diverse. Ecco come funziona e come prepararti passo dopo passo.
Come si entra nella Guardia di Finanza?
Si entra da ruoli diversi, in base al titolo di studio e all'età. Il concorso per allievi finanzieri è la porta principale: è aperto ai civili e a chi ha svolto un periodo di ferma nelle forze armate. Il concorso per allievi marescialli porta al ruolo ispettori, dopo un corso alla Scuola ispettori e sovrintendenti dell'Aquila. Il concorso per allievi ufficiali dà accesso all'Accademia e alla carriera direttiva. Ogni bando indica i posti, i comparti (ordinario, di mare, aeronavale) e le riserve. La procedura è sempre per titoli ed esami: le prove assegnano un punteggio e i titoli valgono al massimo un terzo del totale, come in ogni concorso per titoli ed esami. Scegli il percorso in base al tuo diploma e agli anni che hai.
Quali sono i requisiti per il concorso Guardia di Finanza?
I requisiti generali valgono per tutti i profili, poi ogni bando aggiunge le sue condizioni. Servono la cittadinanza italiana, il godimento dei diritti civili e politici e una condotta incensurabile: la commissione verifica il casellario giudiziale e i carichi pendenti. Serve poi il titolo di studio richiesto: il diploma di scuola secondaria di secondo grado per finanzieri e marescialli, la laurea per gli allievi ufficiali. Contano anche l'età (di norma dai 18 anni, con limiti massimi che cambiano per ruolo e per il servizio militare già svolto) e l'idoneità psicofisica e attitudinale. Il reclutamento del personale non direttivo è disciplinato dal D.Lgs. 199/1995, mentre l'accesso ai pubblici impieghi segue le regole del D.P.R. 487/1994. Il limite di età esatto è sempre nel bando, come spieghiamo nella guida sui limiti di età nei concorsi.
Come sono strutturate le prove del concorso?
Le prove combinano cultura, tenuta fisica e attitudine alla vita militare. Di solito si parte da una prova scritta di preselezione: quiz a risposta multipla su cultura generale, logica e materie giuridiche, spesso con banca dati pubblicata in anticipo. Chi supera la soglia affronta le prove di efficienza fisica (per esempio corsa, piegamenti e trazioni), gli accertamenti psicofisici e la prova attitudinale, che valuta l'idoneità al servizio. Seguono la valutazione dei titoli e, per alcuni profili, una prova orale o una prova di lingua straniera. Ogni fase è eliminatoria: basta non superarne una per uscire dalla selezione. Le prove fisiche e gli accertamenti seguono i criteri del Codice dell'ordinamento militare. Prepara sia la testa sia il fisico: la prova preselettiva si batte con i quiz, il resto con l'allenamento costante.
Dove trovare i bandi e quando escono?
I bandi della Guardia di Finanza si pubblicano su canali ufficiali, non su siti generici. Il punto di riferimento è il portale Concorsi Online della Guardia di Finanza, dove trovi bandi, diari delle prove ed esiti. I concorsi aperti anche ai civili compaiono su inPA, il portale unico del reclutamento pubblico, e in Gazzetta Ufficiale, 4ª serie speciale «Concorsi ed esami». I tempi variano ogni anno: i bandi per allievi ufficiali e marescialli escono spesso tra gennaio e la primavera, ma non è una regola fissa. Per non perdere una scadenza, controlla i portali con regolarità o imposta un alert. Su Piattaforma Concorsi puoi seguire i bandi aggiornati e filtrarli per profilo, così vedi subito quando esce un concorso adatto a te.
Quali materie studiare per il concorso?
Le materie dipendono dal profilo, ma alcune tornano in quasi tutti i bandi. Per la prova scritta e la preselezione conta la cultura generale: italiano, storia, geografia, educazione civica e attualità. Pesano poi la logica e il ragionamento numerico, con quesiti a risposta multipla da risolvere in fretta. Nei concorsi per marescialli e ufficiali si aggiungono le materie giuridiche ed economiche: diritto costituzionale, elementi di diritto amministrativo, diritto tributario e nozioni di economia. Spesso servono anche una lingua straniera e la conoscenza di base dell'informatica. Il programma esatto è sempre allegato al bando: usalo come indice di studio e non aggiungere materie inutili. Concentra il tempo su ciò che il bando valuta davvero, partendo dagli argomenti con più domande all'esame.
Come prepararsi al concorso Guardia di Finanza?
La preparazione lavora su tre fronti in parallelo: quiz, materie e fisico. Parti dai quiz: se il bando pubblica la banca dati, allenati sui quesiti ufficiali fino a renderli automatici; se non c'è, esercitati su cultura generale, logica, italiano, storia e matematica. Studia poi le materie giuridiche di base, utili anche alla prova attitudinale e a quella orale. Non trascurare l'allenamento fisico: le prove di efficienza richiedono mesi di preparazione costante, non una corsa dell'ultima settimana. Simula le prove a tempo, per abituarti alla pressione del giorno d'esame. Su Piattaforma Concorsi puoi allenarti con i quiz per materia, con la citazione normativa su ogni risposta e un algoritmo che insiste sulle tue lacune. Costanza e metodo battono sempre lo studio disordinato dell'ultimo mese.
Domande frequenti
Serve la laurea per entrare nella Guardia di Finanza?
No, non sempre. Per gli allievi finanzieri e per gli allievi marescialli basta il diploma di scuola secondaria di secondo grado. La laurea serve per il concorso da allievo ufficiale, che porta alla carriera direttiva.
Quanti anni servono per il concorso allievi finanzieri?
In genere si parte dai 18 anni. Il limite massimo cambia da bando a bando e può essere elevato per chi ha già svolto un periodo di servizio militare. Controlla sempre l'età esatta indicata nel bando.
Quanto guadagna un allievo della Guardia di Finanza?
Durante il corso l'allievo percepisce già uno stipendio, che aumenta una volta nominato finanziere, maresciallo o ufficiale. L'importo dipende da grado, anzianità e indennità. Puoi confrontare le retribuzioni nella sezione stipendi.
I tatuaggi escludono dal concorso?
Non in automatico. Contano la sede visibile con l'uniforme e il contenuto del tatuaggio. Abbiamo dedicato una guida al tema dei tatuaggi nei concorsi delle forze armate.
Cos'è il punteggio minimo del concorso?
È la soglia da raggiungere per superare una prova o la preselezione ed entrare in graduatoria. Il valore preciso è fissato dal bando e può variare tra un concorso e l'altro.
Si può entrare con la riserva dei volontari in ferma?
Sì. Una quota di posti è riservata per legge ai volontari delle forze armate in ferma prefissata. Le condizioni sono indicate nel singolo bando. Trovi il quadro generale nella guida sulla riserva nei concorsi pubblici.
Questa guida è stata scritta dalla redazione di Piattaforma Concorsi e verificata su fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale, portali istituzionali). La normativa può cambiare: se trovi un riferimento non aggiornato, scrivici a supporto@piattaformaconcorsi.it.
Cosa fare adesso
Decidi il tuo percorso, poi passa all'azione. Cerca i bandi attivi della Guardia di Finanza e degli altri corpi, controlla i requisiti e segna le scadenze. Intanto comincia ad allenarti con i quiz: prima parti con la preparazione, più margine avrai il giorno della prova. La Guardia di Finanza premia chi arriva pronto sia sui quiz sia sul piano fisico, quindi imposta subito una routine di studio e allenamento sostenibile nel tempo.
