Mobilità Altri 2026
Avvisi di mobilità volontaria per altri: 328 procedure attive.
- Avvisi attivi
- 328
- Posti totali
- 642
- In scadenza (7 gg)
- 93
- Nuovi (7 gg)
- 82
Aggiornato al 15 ottobre 2026 - dati dalla Gazzetta Ufficiale
Dal bando al posto: trova, studia e allenati in un unico posto
Elenco - pagina 23
Mobilità per 1 dirigente amministrativo — Comune di Benevento
Comune di Benevento
Mobilità per 1 funzionario contabile — Comune di Angri
Comune di Angri
Mobilità per 1 istruttore contabile — Comune di Angri
Comune di Angri
Mobilità per 1 dirigente chimico — ARPAT, Siena
Agenzia Regionale per la protezione ambientale della Toscana
Mobilità per 1 ingegnere civile — ARES Sardegna
AZIENDA REGIONALE DELLA SALUTE REGIONE SARDEGNA
Mobilità per 1 ingegnere biomedico — ARES Sardegna
AZIENDA REGIONALE DELLA SALUTE REGIONE SARDEGNA
Mobilità per 2 istruttori di vigilanza — Comune di La Spezia
Comune di La Spezia
Mobilità per 2 istruttori servizi tecnici — Comune di Ragusa
Comune di Ragusa
Mobilità per 2 istruttori amministrativo-contabili — Comune di Sciacca
Comune di Sciacca
Mobilità per 2 istruttori direttivi tecnici — Comune di Sciacca
Comune di Sciacca
Come funziona la mobilità volontaria
La mobilità volontaria è il passaggio diretto di un dipendente pubblico a tempo indeterminato da un'amministrazione all'altra, disciplinato dall'art. 30 del D.Lgs. 165/2001. L'ente che ha posti vacanti pubblica un avviso, il lavoratore presenta domanda e l'amministrazione di destinazione valuta titoli ed eventuale colloquio.
Nella maggior parte dei casi il trasferimento non richiede più il consenso dell'ente di provenienza. Il nulla osta resta necessario in casi specifici, ad esempio per chi è stato assunto da meno di tre anni o ricopre una posizione infungibile.
Negli ultimi anni il numero di avvisi di mobilità tende ad aumentare: per chi è già dipendente pubblico a tempo indeterminato si aprono così più occasioni di valutare un trasferimento tra amministrazioni.
Domande frequenti
- Cosa si intende per mobilità volontaria?
- È il passaggio diretto di un dipendente pubblico a tempo indeterminato da un'amministrazione a un'altra, su sua richiesta, ai sensi dell'art. 30 del D.Lgs. 165/2001.
- Come funziona la procedura di mobilità tra amministrazioni?
- L'ente con posti vacanti pubblica un avviso di mobilità; il dipendente interessato presenta domanda; l'amministrazione di destinazione valuta i titoli e può prevedere un colloquio prima del passaggio.
- Serve il nulla osta dell'ente di provenienza?
- In via generale no. Il nulla osta resta obbligatorio solo in casi specifici, come l'assunzione da meno di tre anni, una posizione infungibile o particolari carenze di organico dell'ente di provenienza.
- Perché negli ultimi anni ci sono più avvisi di mobilità?
- La mobilità volontaria è uno strumento previsto dalla legge (art. 30 del D.Lgs. 165/2001) che le amministrazioni usano sempre più spesso per coprire posti vacanti senza aprire un nuovo concorso. Chi è già nel pubblico impiego può valutare trasferimenti quando le condizioni dell'avviso coincidono con il proprio profilo.
