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Fonti CCNL verificate · 2026

Stipendio Docente scuola dell'infanzia, primaria e secondaria (posti comuni e sostegno)

personale docenteCCNL Istruzione e Ricerca 2019-2021 – Area Istruzione e Ricerca, sezione ScuolaIstruzione e Ricerca

Ultimo aggiornamento:

La figura del docente della scuola statale (infanzia, primaria e secondaria di I e II grado, inclusi i posti di sostegno) è disciplinata dal CCNL Istruzione e Ricerca 2019-2021 – sezione Scuola, sottoscritto definitivamente il 18 gennaio 2024. Questo contratto collettivo definisce l’inquadramento nel personale docente, le progressioni economiche e le principali voci che compongono la retribuzione. Per l’anno di riferimento, lo stipendio tabellare annuo lordo di ingresso di un docente a tempo indeterminato si colloca intorno a 21315.00 euro, a cui si aggiungono l’indennità di comparto, la retribuzione professionale docenti (RPD) e altri compensi accessori. La retribuzione complessiva lorda annua, considerate le componenti fisse e ricorrenti, può attestarsi mediamente sui 29000.00 euro, variabili in base al grado di scuola, all’anzianità e agli incarichi aggiuntivi. In termini di netto in busta paga, il trattamento economico mensile di un docente neoassunto si colloca in una fascia indicativa di 1450.00–1550.00 euro, che può crescere fino a circa 1900.00–1950.00 euro netti mensili nelle fasce di anzianità più elevate, al netto di eventuali incarichi aggiuntivi e indennità specifiche. Le tabelle stipendiali e le indennità sono quelle riportate negli allegati economici del CCNL Istruzione e Ricerca 2019-2021 e nei relativi decreti di applicazione. Il contratto collettivo riconosce inoltre istituti come la tredicesima mensilità, le progressioni economiche per anzianità (scatti stipendiali) e la possibilità di ulteriori compensi legati a attività aggiuntive, funzioni strumentali e incarichi particolari. Per i candidati ai concorsi scuola è quindi essenziale conoscere il quadro retributivo complessivo delineato dal CCNL, sia in ingresso sia a regime, per valutare adeguatamente la carriera nel personale docente.

Netto mensile stimato

1450 - 1950

Stima al netto di IRPEF e contributi. Forchetta tra ingresso e vertice della progressione nel comparto Istruzione e Ricerca.

  • Lordo annuo con accessori29.000 €
  • Stipendio tabellare annuo21.315 €
  • Tredicesima · erogata a dicembre

Progressione lorda nel comparto

21.315 €

Lordo ingresso

31.200 €

Lordo massimo

Come si compone uno stipendio PA

Tre voci determinano quanto arriva in busta paga ogni mese.

Stipendio tabellare

Base definita dal CCNL di comparto, legata ad area e anzianità di servizio.

Indennità e accessori

Indennità di comparto, vacanza contrattuale, turno, rischio, salario accessorio.

Lordo in busta paga

Somma lorda prima di IRPEF e contributi. Il netto mensile è una stima su questa base.

Come vengono calcolati questi stipendi

Metodologia, fonti contrattuali e criteri di stima del netto.

I valori provengono dai CCNL vigenti pubblicati dall’ARAN e dai riferimenti normativi su Normattiva. Lo stipendio netto mensile è stimato dal lordo tabellare con aliquote IRPEF, contributi previdenziali e addizionali medie.

Il range minimo – massimo copre l’ingresso nella fascia più bassa e il vertice della progressione economica orizzontale nel comparto. Il netto effettivo varia per detrazioni, residenza fiscale e indennità specifiche.

Metodologia completa sull’hub stipendi

Composizione dello stipendio lordo

VoceImporto annuo
Stipendio tabellare21.315 €
Indennità di comparto1750 €
Totale lordo annuo (con accessori)29.000 €

Indennità accessorie

Retribuzione professionale docenti (RPD) per posto comune2915 €/anno
Compenso individuale accessorio (media annua) – ex CIA600 €/anno
Fondo di istituto / FMOF (quota media pro capite)400 €/anno

Progressione di carriera

Differenziali stipendiali previsti dal CCNL.

Lordo ingresso

21.315 €

Lordo massimo

31.200 €

DifferenzialeImporto annuo
Progressione economica per anzianità (scatti stipendiali docenti sezione scuola)8000 €

Requisiti per accedere

Titolo di studio

Laurea magistrale o titolo abilitante specifico per la classe di concorso secondo il D.Lgs. 59/2017 e normativa MIUR/MIUR-MIM vigente

Tipo di concorso

Concorso pubblico per titoli ed esami bandito dal Ministero dell'Istruzione e del Merito

Domande frequenti su Docente scuola dell'infanzia, primaria e secondaria (posti comuni e sostegno)

Quanto guadagna un docente della scuola statale a inizio carriera?
Un docente della scuola statale a inizio carriera, con contratto a tempo indeterminato, percepisce uno stipendio tabellare annuo lordo di circa 21315.00 euro. Considerando indennità di comparto, retribuzione professionale docenti e accessori ricorrenti, il netto mensile indicativo si colloca intorno a 1450.00–1550.00 euro, variabile in base al grado di scuola, alla situazione familiare e al regime fiscale.
Come funziona la progressione economica per i docenti?
La progressione economica dei docenti è disciplinata dal CCNL Istruzione e Ricerca, sezione Scuola, attraverso fasce di anzianità (scatti stipendiali). Al maturare di determinate soglie di servizio, lo stipendio tabellare aumenta automaticamente, con un differenziale complessivo che nell’arco della carriera può superare gli 8000.00 euro lordi annui rispetto alla retribuzione di ingresso, a cui si sommano eventuali compensi per incarichi aggiuntivi.
Qual è il titolo di studio richiesto per diventare docente nella scuola statale?
Per l’accesso ai concorsi per docente nella scuola statale è richiesto, in linea generale, il possesso di una laurea magistrale coerente con la classe di concorso e del relativo titolo abilitante previsto dal D.Lgs. 59/2017 e dalla normativa ministeriale vigente. Per la scuola dell’infanzia e primaria è previsto lo specifico titolo di laurea in Scienze della formazione primaria o titolo equipollente; per la scuola secondaria è richiesta la laurea magistrale o a ciclo unico corrispondente alla classe di concorso d’insegnamento.
I docenti della scuola hanno diritto alla tredicesima mensilità?
Sì. Il CCNL Istruzione e Ricerca prevede per il personale docente la corresponsione della tredicesima mensilità, che viene normalmente erogata nel mese di dicembre e calcolata sulla base degli elementi fissi della retribuzione in godimento. La tredicesima si aggiunge alle dodici mensilità ordinarie e agli eventuali compensi accessori spettanti nel corso dell’anno.
Quali indennità e compensi accessori spettano ai docenti?
Oltre allo stipendio tabellare, i docenti percepiscono l’indennità di comparto, la retribuzione professionale docenti (RPD) per i posti comuni, nonché compensi accessori finanziati dal fondo di istituto/FMOF per attività aggiuntive, incarichi specifici, funzioni strumentali, attività di recupero o progetti. Per il personale su posti di sostegno e per particolari tipologie di istituto possono essere previste ulteriori specifiche indennità, secondo quanto stabilito dal CCNL e dalla contrattazione integrativa.
Che tipo di concorso bisogna superare per diventare docente?
L’accesso al ruolo di docente nella scuola statale avviene tramite concorso pubblico per titoli ed esami bandito dal Ministero dell’Istruzione e del Merito. I bandi, pubblicati in Gazzetta Ufficiale e sui portali istituzionali, definiscono requisiti di accesso, prove scritte e orali, valutazione dei titoli, graduatorie di merito e modalità di immissione in ruolo, nel rispetto delle disposizioni del D.Lgs. 59/2017 e del CCNL di comparto.
Fonti verificate Normattiva · 2026

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