Ultimo aggiornamento:
La figura di operatore dei servizi agrari, inquadrata nell’Area Operatori del comparto Funzioni Centrali, rientra nel sistema di classificazione previsto dal CCNL Funzioni Centrali 2019-2021, sottoscritto il 9 maggio 2022. Questo contratto disciplina il trattamento economico fondamentale e accessorio del personale, incluse le progressioni economiche orizzontali e gli istituti tipici come tredicesima mensilità e indennità di comparto. Per l’Area Operatori, le tabelle economiche aggiornate al 1° gennaio 2024 indicano un trattamento tabellare mensile lordo pari a 1653.97 euro, corrispondente a circa 19847.64 euro lordi annui di solo stipendio tabellare. Questo importo costituisce la base per il calcolo di tutte le altre voci stipendiali, nonché della tredicesima mensilità, secondo quanto previsto dal CCNL e dalle circolari applicative. L’operatore dei servizi agrari svolge prevalentemente attività di supporto tecnico-operativo nell’ambito dei servizi agrari, con compiti definiti dal profilo professionale dell’ente di appartenenza e coerenti con l’inquadramento nell’Area Operatori. La retribuzione può essere integrata da indennità specifiche previste dai contratti integrativi o dalla contrattazione decentrata, ma tali importi non sono sempre desumibili da fonti nazionali ufficiali. Per i concorsi banditi nella Regione Piemonte, tra cui le sedi di Alessandria, Asti, Cuneo, Novara, Torino e Vercelli, l’accesso al profilo avviene tramite concorso pubblico per titoli ed esami, nel rispetto delle riserve di legge (ad esempio legge 68/1999 e decreto legislativo 66/2010) e dei requisiti di studio stabiliti dal bando e dal sistema di classificazione del CCNL Funzioni Centrali 2019-2021.
Tre voci determinano quanto arriva in busta paga ogni mese.
Base definita dal CCNL di comparto, legata ad area e anzianità di servizio.
Indennità di comparto, vacanza contrattuale, turno, rischio, salario accessorio.
Somma lorda prima di IRPEF e contributi. Il netto mensile è una stima su questa base.
Metodologia, fonti contrattuali e criteri di stima del netto.
I valori provengono dai CCNL vigenti pubblicati dall’ARAN e dai riferimenti normativi su Normattiva. Lo stipendio netto mensile è stimato dal lordo tabellare con aliquote IRPEF, contributi previdenziali e addizionali medie.
Il range minimo – massimo copre l’ingresso nella fascia più bassa e il vertice della progressione economica orizzontale nel comparto. Il netto effettivo varia per detrazioni, residenza fiscale e indennità specifiche.
| Voce | Importo annuo |
|---|---|
| Stipendio tabellare | 19.848 € |
Titolo di studio
Diploma di istruzione secondaria di secondo grado coerente con il profilo professionale, secondo quanto previsto dal bando e dal sistema di classificazione del CCNL Funzioni Centrali.
Tipo di concorso
Concorso pubblico per titoli ed esami
Addetto ai servizi ausiliari Camera di commercio Basilicata
Funzioni Centrali
Assistente Amministrativo / Tecnico
Funzioni Centrali — 1250 €–1350 €/mese
Collaboratore senior (oltre 10 anni di esperienza) - Esperto in valutazione delle performance in ambito sanitario
Funzioni Centrali — 1500 €–2100 €/mese
Cuoco area assistenti (ex area B) – Funzioni Centrali
Funzioni Centrali
Funzionario - Settore amministrativo-gestionale (Knowledge Transfer Manager)
Funzioni Centrali — 1500 €–1800 €/mese
Funzionario architetto, bibliotecario, archivista, archeologo - Famiglia professionale tecnico-specialistica per la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale
Funzioni Centrali — 1500 €–2200 €/mese
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Ultimo aggiornamento: 1 gen 2024
Fonti: