Mobilità Ente Locale 2026
Avvisi di mobilità volontaria per ente locale: 0 procedure attive tra enti pubblici, filtrabili per stato e livello.
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- In scadenza (7 gg)
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Aggiornato al 19 giugno 2026 - dati dalla Gazzetta Ufficiale
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Mobilità Istruttore amministrativo-contabile — Comune di Fisciano
Comune di Fisciano
Mobilità Istruttore Direttivo Tecnico — Comune di Treviglio
Comune di Treviglio
Mobilità Istruttore amministrativo — Comune di Ovada
Comune di Ovada
Mobilità Istruttore Tecnico — Comune di Sedico
Comune di Sedico
Mobilità Funzionario Informatico — Comune di Sorrento
Comune di Sorrento
Avviso pubblico di mobilità volontaria esterna ai sensi dell’art. 30 del d.lgs. 165/2001 per la copertura di n. 1 posto di funzionario amministrativo / funzionario amministrativo contabile – area dei Funzionari ed EQ – a tempo pieno e indeterminato da assegnare al Settore Servizi al Cittadino e Sociali.
Comune di San Giorgio su Legnano
Mobilità Istruttore Tecnico — Comune di Follonica
Comune di Follonica
Mobilità Funzionario amministrativo — Comune di Castiglione d’Orcia
Comune di Castiglione d’Orcia
Mobilità Istruttore Amministrativo-Contabile — Comune di Panicale
Comune di Panicale
Mobilità Funzionario tecnico — Comune di Colle Brianza
Comune di Colle Brianza
Mobilità Funzionario Amministrativo Contabile — Comune di Villafranca di Verona
Comune di Villafranca di Verona
Mobilità Istruttore Amministrativo — Comune di Serravalle Pistoiese
Comune di Serravalle Pistoiese
Come funziona la mobilità volontaria
La mobilità volontaria è il passaggio diretto di un dipendente pubblico a tempo indeterminato da un'amministrazione all'altra, disciplinato dall'art. 30 del D.Lgs. 165/2001. L'ente che ha posti vacanti pubblica un avviso, il lavoratore presenta domanda e l'amministrazione di destinazione valuta titoli ed eventuale colloquio.
Nella maggior parte dei casi il trasferimento non richiede più il consenso dell'ente di provenienza. Il nulla osta resta necessario in casi specifici, ad esempio per chi è stato assunto da meno di tre anni o ricopre una posizione infungibile.
Negli ultimi anni il numero di avvisi di mobilità tende ad aumentare: per chi è già dipendente pubblico a tempo indeterminato si aprono così più occasioni di valutare un trasferimento tra amministrazioni.
Domande frequenti
- Cosa si intende per mobilità volontaria?
- È il passaggio diretto di un dipendente pubblico a tempo indeterminato da un'amministrazione a un'altra, su sua richiesta, ai sensi dell'art. 30 del D.Lgs. 165/2001.
- Come funziona la procedura di mobilità tra amministrazioni?
- L'ente con posti vacanti pubblica un avviso di mobilità; il dipendente interessato presenta domanda; l'amministrazione di destinazione valuta i titoli e può prevedere un colloquio prima del passaggio.
- Serve il nulla osta dell'ente di provenienza?
- In via generale no. Il nulla osta resta obbligatorio solo in casi specifici, come l'assunzione da meno di tre anni, una posizione infungibile o particolari carenze di organico dell'ente di provenienza.
- Perché negli ultimi anni ci sono più avvisi di mobilità?
- La mobilità volontaria è uno strumento previsto dalla legge (art. 30 del D.Lgs. 165/2001) che le amministrazioni usano sempre più spesso per coprire posti vacanti senza aprire un nuovo concorso. Chi è già nel pubblico impiego può valutare trasferimenti quando le condizioni dell'avviso coincidono con il proprio profilo.
